Per il bollettino la Commissione di Psicologia dello Sport informa. Dr. Marco Chisotti Ottobre 1999


Bollettino Aprile 1999

Bollettino Dicembre 1999

La partecipazione ai lavori della commissione è notevolmente aumentata, al numero dei 5 fondatori iniziali si sono aggiunte parecchie persone, arrivando all'ultimo incontro ad essere una "sporca dozzina", merito anche della neo Scuola in Psicologia dello Sport, aperta presso la vecchia sede dell'Istituto di Educazione Fisica, ora Scuola Universitaria in Scienze Motorie, che quest'anno ha avviato il primo anno di formazione del Master in Psicologia dello Sport, e che si prepara ad accogliere per i primi del duemila il secondo anno di iscrizioni, (tra l'altro già numerose attraverso i contatti col nostro sito in internet), e la conclusione del Master per coloro che hanno iniziato quest'anno.
Sempre più gente pratica sport in Italia, si parla di almeno 10 milioni di persone, un grande numero tra dilettanti e professionisti che cercano nello sport una fonte di equilibrio psico-fisico, sempre più colleghi si avvicinano al mondo dello sport, sensibili alle problematiche psicologiche connesse.
Andando verso il nuovo millennio cresce l'attenzione degli individui alla qualità della vita, ed alla figura dello Psicologo viene sempre più chiesto di interessarsi del benessere delle persone in tutte le sue sfaccettature, più che della loro patologia. Lo sport diviene sempre più importante nell'attenzione rivolta alla crescita dell'individuo, non è più possibile improvvisarsi specialisti del settore, l'orientamento della pratica allo sport più idoneo, l'insegnamento e l'allenamento dello stesso richiedono sempre maggiore nostra presenza; lo psicologo risulta essere l'armonizzatore ecologico dell'attività sportiva nel dilettante, l'ottimizzatore della performance del professionista, forse la prima vera fonte alternativa al dilagare della chimica nell'ambito dello sport.
A tale proposito l'intensa attività della commissione ci ha portato a promuovere, assieme al C.O.N.I. Piemonte nelle persone del dr. Kratter e del dr. Giacca, un convegno sul tema scottante del doping:

 

OLTRE IL DOPING: NUOVE PROSPETTIVE DI VITTORIA

 

Organizzatori Commissione di Psicologia dello Sport Ordine Psicologi del Piemonte, Consiglio regionale Piemontese C.O.N.I., Dipartimento di Psicologia dello Sport Scuola Universitaria in Scienze Motorie.
Sede Torino Unione Industriale Via Fanti 17
Data 2 Ottobre 1999 ore 9.30
Finalità Il Convegno ha lo scopo di sensibilizzare, informare, prevenire, e valutare l'insieme degli effetti negativi del doping nella pratica sportiva.
L'obbiettivo è quello di combattere il mito del doping per l'aumento della prestazione, promuovere il rispetto della salute, del corpo, delle regole e dei valori sportivi, evidenziare l'importanza dell'equilibrio fisico e mentale, proporre la psicologia dello sport come metodo privilegiato per migliorare la qualità della vita e della performance dello sportivo di ogni livello.
Destinatari Giovani, genitori, educatori, allenatori, dirigenti sportivi, psicologi, specialisti o professionisti del settore.
Finanziamenti C.O.N.I., Comitato regionale del Piemonte, Consiglio Regionale Piemontese Ordine degli psicologi,
Enti locali: Regione, Provincia, Comune
Segreteria CONI Comitato regionale piemontese:
011530627-011544160 fax 0115629168 e_mail conipiemonte@arpnet.it

Successione e sviluppo dei temi trattati

Presupposti psicologici al doping
Quali sono i motivi che inducono un atleta a barare, a contravvenire le regole ­ desiderio di superare i limiti raggiunti con l'allenamento e le metodiche tradizionali e naturali- miraggi di successo e/o di enormi ritorni in termini economici- (fenomeno riscontrabile non solo ad alto livello, bensì sempre più diffuso a livello dilettantistico) ­ perdita di valori? Considerazioni etiche e risvolti sociali.
RELATORE: dr. Mauro Venturello Vice Presidente dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte


Aspetti del fenomeno Doping
RELATORE : Componente Commissione Antidoping del Comitato Olimpico Nazionale Francese


I rischi e le conseguenze sulla salute.
Effetti collaterali, a breve e lungo termine, danni alla salute, informazioni mediche, esempi noti, a livello mondiale e italiano, di atleti deceduti a seguito di pratiche connesse con il doping.
RELATORE : Prof. Gian Martino Benzi Direttore dell'Istituto di farmacologia della Facoltà di Scienze dell'Università di Pavia


Testimonianza di diversi atleti "puliti" tra cui Debora Compagnoni.


La campagna del CONI : " Io non rischio la salute".
Illustrazione della campagna , sue finalità e caratteristiche, stato attuale della campagna difficoltà ad avere adesioni diffuse e motivi.
RELATORE : dr. Pasquale Bellotti Segretario della Commissione scientifica antidoping del CONI


Il futuro della competizione: la chimica, la genetica o la psicologia?
Promuovere il ruolo etico della pratica sportiva come mezzo per lo sviluppo della personalità, dell'espressione delle risorse individuali e per il raggiungimento del wellness globale. Se non il doping, cosa può aiutare a superare il limite senza danneggiare la salute?
La psicologia come sostegno e alleato, non solo per l'agonista, ma anche per la PERSONA, per uno sviluppo armonico, equilibrato e consapevole dell'individuo.
RELATORE: dr. Marco Chisotti Dipartimento di Psicologia dello Sport Scuola Universitaria in Scienze Motorie.

Ci sembra importante rimarcare quanto sia fondamentale, per una psicologia rinnovata, considerare ogni possibile sviluppo ed applicazione della psicologia dello sport, sia come nuova competenza per gli psicologi stessi, sia come sviluppo della nostra professione anche in ambiti lavorativi differenti. A tale proposito con l'attività del dipartimento, anche attraverso il contributo di colleghi tirocinanti, potendo offrire esperienze di tirocinio ai giovani colleghi che entrano ora nella professione, stiamo intensificando i nostri contatti con figure professionali emergenti, come fisioterapeuti, massofisioterapeuti, chinesiologi, educatori professionali, con l'intenzione di dare un contributo formativo arricchente alla loro professionalità.
In merito nvitiamo tutti i colleghi a parlare e discutere con noi della commissione su questi nuovi modi di considerare la psicologia, se possibile presso la nuova sede dell'ordine, in alternativa presso i locali del dipartimento, sabato 4 dicembre 1999.
La Commissione di Psicologia dello Sport dopo la pausa estiva, riprende la sua attività martedì 14 settembre, presso la sede dell'ordine, sempre alle ore 21.


Per informazioni ed aggiornamenti sulle attività avviate potete contattarci presso il Dipartimento di Psicologia dello Sport Scuola Universitaria in Scienze Motorie

Piazza Bernini 12 10143 Torino Tel. 0117764708 Fax. 011748251

 

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