Sabato 2 Sicembre 2000, nellambito del Convegno
Professione psicologo: quale formazione? la
Commissione di Psicologia dello Sport ha tenuto (analogamente a
quanto hanno fatto anche altre Commissioni) una propria riunione,
della quale diamo qui di seguito un resoconto sintetico.
La riunione è iniziata con una relazione di
Umbro Marcaccioli, il quale ha spiegato ai presenti la "storia" della
Commissione stessa, attraverso una cronologia delle iniziative
più significative svolte in passato:
- 5 dicembre 1995: Costituzione della
Commissione; presiede la riunione Mauro Venturello
- 7 maggio 1996: Seminario-incontro sui temi:
"Attività agonistica ed attività dilettantistica
profili psicologici a confronto"; "Lo sport e il contributo
psicologico nell_età evolutiva". "La psicologia dello sport
verso il nuovo secolo: modelli a confronto".
12 giugno 1996: serata con allenatori,
dirigenti e tecnici sportivi del Piemonte
12 ottobre 1996: Giornata dincontro
sul tema "La preparazione mentale dell_atleta e l_ottimizzazione
della performance" Relatore prof. Alessandro Salvini
dellUniversità di Padova.
10 maggio1997: Convegno in occasione della
TurinMaraton 97 sul tema: "Mente e corpo: interrelazioni
nello sport":
13 giugno 1998: Giornata di studio sul tema
: "Ambiente _ atleta &emdash; prestazione: Il sistema di
riferimento dell_atleta in relazione alla performance"
21 aprile 1999: Incontro con
lAssociazione Italiana Psicologi dello Sport sul tema:
"Nuove frontiere della psicologia dello sport".
2 ottobre 1999 Convegno: "Oltre il
Doping" in collaborazione con in il CONI Piemontese.
Nel corso del successivo dibattito Marcaccioli e Chisotti hanno
sottolineato che la commissione ha nel tempo modificato il proprio
ruolo e lo specifico intervento nella realtà sportiva
piemontese e italiana. Si è passati infatti da una ricerca di
incontri personali e da un confronto specifico con gli allenatori e i
tecnici del settore (7 maggio e 12 giugno 1996), ad una più
ampia informazione richiamando specifici e prestigiosi protagonisti
nel settore (12 ottobre 96) . Il richiamo a prestazioni di prestigio
(la maratona di Torino), ci ha fornito lo spunto per inserirsi in
quel contesto con un convegno specifico ( 10 maggio 97), per passare
poi allincontro con lassociazione nazionale psicologi
dello sport ( 21 aprile 1999), infine - in collaborazione col Coni e
col patrocinio del Ministero dei beni e le attività culturali
, Regione Piemonte, provincia e comune di Torino) , la Commissione ha
realizzato il prestigioso convegno italo-francese per
unalternativa psicologica da proporre al doping nello
sport.
Sempre nel corso della discussione che è seguita alla
relazione di Marcaccioli (sono intervenuti, tra gli altri, Andreis,
Bianciardi, Devoti, Rossati) si è cercato di definire i ruolo
ed i compiti della
Commissione per il futuro. Sono emerse due linee di sviluppo dellattività della Commissione per il prossimo futuro: la prima è quella che approfondirà i temi attinenti allo sport competitivo, laltra quella che si orienterà verso lo sport giovanile non competitivo e leducazione sportiva come prevenzione del disagio. Chisotti, Bianciardi e altri sottolineano lopportunità di effettuare una "mappatura" degli psicologi dello sport attivi in Piemonte, per arrivare poi, in un secondo momento, a delineare il profilo professionale dello psicologo dello sport. I presenti si dichiarano daccordo, e si decide di preparare, in una delle prossime riunioni della Commissione (ad es. mercoledì 7 febbraio 2001), un progetto di mappatura da presentare al Consiglio dellOrdine.
Marco Chisotti, Umbro Marcaccioli, Alberto Rossati
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