CASTELLI DI SABBIA
Viaggiando
Viaggiando con la mente
allinterno di un sogno
ho costruito castelli
che eran solo di sabbia
ed ho volato con ali
che eran solo di carta.
Ma ceran conchiglie
dentro a quella sabbia,
e quella carta era colma
di belle parole.
Fiori
Fiori che colsi
dentro al mio stesso cuore
per metterli in un vaso
allinterno dellanima.
Seminati dal tempo
germogliarono in fretta
e prima che appassissero
li dovetti recidere.
E ne feci un bel mazzo
dal profumo soave,
ma sul prato del cuore
restano solo le lacrime
che ho dovuto versare
per poter cogliere
il meglio di me.
Sogno fuggente
Afferrare per i capelli
un sogno che si dilegua
nellalba che sorge
prima che fugga veloce
per ricordarlo comera
senza dovervi aggiungere
ciò che la razionalità
ne deforma limmagine.
E, aggrappandosi a questo sogno
mantenerne lillusione
carezzandola con una mano
e tenendola stretta con laltra
come un amante
tenero e brutale
che non vuol perdere
loggetto del suo amore.
Nel sole
Mi sdraio nel sole
e con esso mi fondo,
e mi sento splendere
a illuminare il mondo.
E mio questo mondo, è dentro di me
e ti ci accolgo, caldo,
a dividerlo insieme.
E questo sole e questo mondo
divengono tuttuno
e si spandono attorno
in ununica luce
che rotola nel cielo
a illuminare il nulla.
Voglia di piangere
Soffrire dentro
e aver voglia di piangere
privi di un luogo ove poterlo fare
e soffocarla dentro questa voglia
e sentirla scendere
nel petto e dentro al cuore,
sentirla sotto la pelle
e nelle spalle che si stringono
e negli occhi che si appannano
colmi di lacrime
che non possono scendere
per non essere viste,
e parlar daltro
tramutando in gioia
agli occhi degli altri
ciò che è solo tristezza
e di quanto si soffre
non lo saprà mai nessuno.
Come una piuma
Mimmergo nel tempo
e mi beo
di sensazioni nuove
e di ricordi antichi,
e come una piuma
mi lascio trasportare
in un vortice di quiete,
e mi sento carezzare
da un cielo senza vento
in un universo senza confini
dove il corpo non ha materia
e la mente pura
veleggia libera
in un oceano di freschezza
tra sconosciuti lidi
persi nellinfinito
e nelleternità.
Non come prima
Quando la incontrai
mi scoprii più vivo
e si fece strada
un sentimento nuovo,
e la gioia
divenne dolcezza,
la dolcezza poesia,
la poesia tristezza.
Poi ancora gioia,
ma non come prima;
poi ancora dolcezza,
ma non come prima;
poi ancora poesia,
ma non come prima;
poi ancora tristezza,
e questa sempre uguale.
Ma il ricordo è sublime
e quel sentimento,
che non vuol morire,
con la sua carezza
mi mantiene vivo.
Il tuo viso
Vedo il tuo viso
dietro scintillanti ragnatele
che, bagnate di rugiada,
scintillano nel sole
come argentei veli.
E non posso raggiungere
il tuo sorriso dolce
e le tue calde labbra
che, come un miraggio,
son vicinissime
ma inafferrabili.
E troppo bello questo velo,
è troppo dolce questimmagine
per poterla distruggere,
e la conservo così
solo dentro al cuore.
Resurrezione
Eravamo già morti
prima ancora di nascere
perché ciò che volevano per noi
non era vita,
era unimmagine altrui
vuota di noi stesso.
E per risorgere, quanta fatica,
quanta amarezza e quanto dolore;
ci siamo rosi dentro
per riacquistare noi stessi,
per essere ancora ciò che eravamo
quando della vita eravamo
solo lessenza.
Ci siamo conficcati
le nostre stesse unghie
nel cuore e nellanima,
negli occhi e nella mente,
per lacerare ciò che il tempo
vi aveva accumulato, e liberare
ciò che ne era sepolto
per poterlo far risplendere
alla luce del sole
in una luminosità abbagliante
che né palpebre chiuse
né coprenti mani
potranno mai fermare.
Ed entrerà in occhi
che ne resteranno solo accecati
perché non vorranno vedere,
ma in altri occhi,
puri come i nostri, penetrerà con dolcezza
a fondere la nostra luce con la loro
e in essa riscopriremo noi stessi
e potremo riscaldarci
nel nostro stesso sole.
I tuoi occhi
Vedo i tuoi occhi dietro alle lenti
come attraverso una sfera di cristallo,
ed oltre a questo vetro io ci sono entrato
a vederli brillare da vicino della loro luce,
ed era una luce che veniva da dentro,
dallanima e dal cuore, e mi avvolgeva
come una nuvola, immergendomi in essa.
Ed era soave, dolce ed estasiante
la carezza di questo sguardo, e rivedendolo
con gli occhi della mente, rimane puro
e brillante come allora, e questa carezza
che sembrava ormai ruvida, non lo è affatto,
perché la sento ancora e di essa mi beo nel sogno,
e, per chi i sogni li ha vissuti,
questi sono realtà.
Ricordi
Ascoltando un disco di ventanni fa
e guardando nella fiamma dentro al focolare
rivedo immagini della nostra verde età,
quella che era ed alberga ancora nei nostri cuori,
e mentre lingue di fuoco scintillano
e sembrano divorare la nostra vita
portandosene via i resti avvolti nel fumo,
questi ricordi mi allargano il cuore
in una dolce tristezza che mi inumidisce
gli occhi ma non mi toglie il sorriso
perché questa sensazione che fa vibrare la pelle
in un brivido, è solo dolcezza
e non è triste questa tristezza,
è solo malinconia di cose belle,
e più la fiamma si fa viva
più sono consapevole che i ricordi
non sono cose morte
ma sempre vivi dentro di noi.
Vivono ancora e sono parte della nostra vita.
Settembre
A settembre
muoiono i sogni
spazzati dallautunno
come foglie secche.
Sogni fioriti
sui verdi rami del cuore
che prima di cadere
brillano ancora
come raggi luminosi
tra le ingiallite foglie
che ancora gaie
riescono a splendere
dei colori più belli.
Novembre
Mi seppellisce, Novembre,
sotto un manto di foglie secche
ferito dietro ad una porta chiusa
senza una parola mai udita
da sorridenti labbra che ho conosciute,
senza uno sguardo che ho avuto,
che ho ridesiderato uguale
e forse non avrò più.
Ma quella coltre che mi ricopre
non sarà già il mio sudario,
il sangue gela, ma il cuore vive
e prima di morire combatto ancora
fino allultima goccia di sangue
fino allultimo respiro.
Immagine
Limmagine che ora mi giunge
ha ventanni o poco più
ed è unimmagine dolcissima
perché rivista nel tempo
conserva ancora
la sua freschezza;
perché noi non siamo diversi
siamo ancora quelli di allora,
quelli che eravamo
e non sapevamo dessere,
e ciò che abbiamo saputo
aggiungere a quellimmagine
che credevamo consumata
la rinverdisce del verde
più tenero e delicato
e non cè niente
che la possa far sbiadire.
La verità
Sentimenti sepolti
sotto mucchi di rena
per non volerli vedere,
ma non si cancellano
se questi son veri.
Si può distrar la mente
un attimo, unora,
un giorno od una vita,
ma ciò che è vero
non si lascia uccidere,
salta sempre fuori
quando meno te lo aspetti.
Il puntaspilli
Mi sento
come un puntaspilli
su cui tutti piantano
il proprio ago.
Il primo fa male,
poi mi ci abituo;
anche il secondo,
poi mi ci abituo;
il terzo pure,
e così via.
Ma quando di aghi
ne sono colmo
o ne tolgono alcuni
o la tela si strappa.
Ma ciò nonostante
continuano a usarmi.
Draghi
Io non sono di questo tempo.
Sono forse un cavaliere errante
che cerca la sua battaglia.
Ma le battaglie di oggi
non sono più quelle del mio tempo.
Si credette che i draghi
si fossero estinti
con la scomparsa dei maghi;
ma quando questi finirono
i draghi cambiarono solo forma
e sono ancora tra noi.
Lala del sogno
Lala bianca del sogno
mi cullò un mattino
e mi riempì il cuore
di nostalgia.
Mi appannò gli occhi
e mi frantumò la voce
come sempre mi accade
quando mi sento avvolto
dallalito della vita
e sto per rivivere
gli affetti più teneri.
Lei era lì,
apparentemente quieta,
con le stesse emozioni
che stentava a reprimere
tra imbarazzanti silenzi,
e mi guardava
con gli occhi velati
che, timorosi,
volevano esprimere
ciò che non mi poteva dire.
Come un tarlo
Sinsinuò come un tarlo
nei miei pensieri
un sentimento nuovo
a scavarmi lanima
e unantica emozione
da tempo sopita
si risvegliò dal nulla
rinnovata nel tempo
e mi riempì il cuore
con quella sensazione
tenera e selvaggia
la cui inquietudine
ti eleva al cielo
oltre linfinito
e insieme ti sprofonda
oltre la nuda terra.
Emozioni
Cè qualcosa di nuovo nellaria
ma non ci è consentito
di respirarne il profumo.
Sono solo emozioni
scaturite dal cuore
che se ne stanno sospese
a navigare nel nulla
pronte ad essere colte
dagli istinti più puri.
Ma le dobbiamo lasciare
veleggiare nel tempo
affinchè la tempesta
non le debba ghermire.
Attimi
Attimi,
persi nel sole
e cullati dal vento
sospesi nellaria
per captarli col cuore
composti solo
di fugaci sguardi
da occhi che brillano
di rotta emozione,
di cauti sorrisi
e di mezze parole
che prendono il posto
di un bacio mai dato
neppure a fior di labbra
e di frasi mai dette
per non rovinare tutto.
Strani momenti
da vivere in fretta
nel più profondo dellanima
prima che la paura
ne spezzi lincantesimo.
Sentimento strano
Amo lamore
come esso ama me.
Mi baciò più volte
sulle labbra dellanima
tra soavi musiche
di magici violini
e profumati petali
di mille e un fiore
mentre aliti di vento
freschi e turbinosi
agitavano i sogni
e li trasportavano
non già su quieti
ed assolati lidi
ma li sbattevano forte
su oceani impazziti.
Eppur lo amo
questo sentimento strano.
Dolci sensazioni
Piccole cose
troppo grandi per noi
riposte con cura
nei cassetti del cuore
chiudendole a chiave
a doppia mandata
affinchè la memoria
non ne uscisse furtiva
a ricordarci un affetto
che non potevamo vivere.
Eppure eran dolci
quelle sensazioni
che si agitavano in noi
rendendoci inquieti
e fuggitivi.
Fuggivamo da ciò
che ci rendeva felici
per angosciosa paura
di restar coinvolti
in qualcosa di magico
che prima o poi
ci avrebbe spezzato.
Sulle rive del tempo
Un dì cincontrammo
sulle rive del tempo
e ci guardammo fissi
senza sapere perché.
Non sapevamo ancora
ciò che il destino
aveva in serbo per noi,
e ci trovammo smarriti
tra i confini del cuore
come bussole impazzite
senza una precisa meta,
e il sentimento
annientò la ragione
spezzando le catene
che imprigionavano i sogni.
Con me
Tho portata con me
a navigare nei sogni
negli azzurri oceani
della fantasia
là dove il tempo
non ha più limiti
ed il silenzio
è solo poesia,
e i nostri corpi
teneramente avvinti
nel magico abbraccio
della più pura passione
suggellavano un patto
che sarebbe rimasto scritto
nei nostri cuori.
Segrete immagini
Immagini segrete
scolpite nella memoria
unico scrigno
ove poter nasconderle.
Incise sul cuore
e non sulla pietra
per farle risplendere
della luce più pura
senza che il tempo
le possa corrodere.
Come unape
Come unape mi posai
su un profumato fiore
a succhiarne lessenza
tra bianche corolle,
ma mi fu consentito
soltanto per poco
di inebriarmi furtivo
del suo profumo soave
per non farlo appassire
tra atroci tormenti.
Timido bacio
Tiepido calore
di un timido bacio
dato di fretta
sfiorando appena
due labbra che fuggono.
Non fuggenti da me
ma da loro stesse
da ciò che vorrebbero
ma non osano dare
per paura di vivere
proibite emozioni.
Eppure le immagino
seppure nel sogno
voler ricambiare
un tenero affetto
e dolcemente posarsi
morbide sulle mie.
Fiore di campo
Si risvegliò allalba
di un fresco mattino
un fiore di campo
neppur dei più belli
che però in se aveva
desiderio di vivere
la fresca carezza
di un alito di vento
e di farsi baciare
da gocce di rugiada
nellattesa di chi
lo avrebbe raccolto
per poi rinchiuderlo
con tenero affetto
a vivere sempre
tra le ingiallite pagine
dei più cari ricordi.
Gettato via
Mi sono sentito
gettato via
come una scarpa stretta
che voleva calzare
un fatato piedino
credendo di vivere
una magica fiaba.
Mi sono sentito
come la punta
di una matita
violentemente spezzata
sopra una nuda roccia.
Calpestato nellanima
e lacrimante nel cuore
con lorgoglio spezzato
da una risposta
che aspettavo diversa.
Ma non le ho creduto
per un solo momento
e preferisco pensare
che sia una bugia
perché un bel sentimento
non può essere ucciso.
Non una parola
Cosa mi resta
da ricordare?
Soltanto momenti
abilmente repressi
composti solo
di nodi alla gola,
di occhi commossi,
di strette di mano,
forsanche un sorriso
e una frase allusiva.
Non una parola
più ampia di tanto,
né una carezza
a sfiorarmi il viso,
neppure lo slancio
di un bacio improvviso,
né lillusione
di avere vissuto
per un solo momento
qualcosa che avesse
un significato.
Ma ciò nonostante
mai e poi mai vorrei
guardarmi allo specchio
dovendomi chiedere
se, tutto sommato,
ne valeva la pena.
Giochi
Eravamo bambini
e giocavamo
con le ali della fantasia
nei verdi prati dellinnocenza.
Poi vivemmo la giovinezza
e cominciammo a giocare
tra dubbi e tormenti
nei giardini del cuore,
ma pur sempre
con le stesse ali.
Infine ci addentrammo
in quella che sembrava
la maturità,
e ai nuovi e sempre
più fragili giochi
volemmo tagliare
quelle bianche ali
tentando di farli
scendere al suolo,
e in questo modo
li facemmo cadere.
Eppure eravamo
gli stessi di sempre.
Veloce nel vento
Ho corso veloce
inseguendo il vento
là dove i limiti
non hanno confini
e mi sono smarrito
tra candide nuvole
credendo dessere
un bianco gabbiano
alla ricerca
di remote isole
ave lasciare
la propria impronta.
Quando mi colse
un temporale
e, tra fulmini e tuoni,
mi si ruppe unala,
e le uniche tracce
che potei lasciare
furono quelle
delle mie ferite.
Però avevo pur sempre
lasciato qualcosa.
Pensieri e parole
E bello, dissi,
saper di essere
negli altrui pensieri,
e mentre parlavamo
col tempo che ci fuggiva
mi stringeva le mani
come un cenno dintesa
a significare un affetto
che era ancora vivo.
Ci sei Ci sei
mi rispose piano
nel tono di chi
parla al proprio cuore
e tra un soffocato
e commosso sorriso
nellandare via
mi lanciò unocchiata
breve e malinconica
che non poteva dire
che cose già dette
ma che vivevano ancora
nei nostri ricordi.
Magica sorgente
Assetati di sensazioni
ci siamo abbeverati
alla magica sorgente
dellimmaginazione
là dove il nulla
ti scende nelle viscere
inebriandoti
col suo sapore.
E mentre volevamo
intensamente vivere
qualche emozione
ci negavamo il tutto
accontentandoci
di sole parole
rimandando ogni cosa
a tempi migliori
e, senza accorgerci,
ci lasciavamo alle spalle
la nostra gioventù.
Tappi di bottiglia
Siamo come tappi
di una bottiglia
che galleggiano leggeri
dentro una placida
coppa di Champagne
dopo aver provato
lebbrezza del volo
liberati da un vincolo
che ci stava stretto
dalla frizzante euforia
di mille bollicine.
E ci lasciamo trasportare
da una quieta apatia
nella vana speranza
di esser riusati
per tappare ancora
unaltra fonte
di uguale freschezza,
per riprovare
unemozione più forte
che ci faccia volare
più in alto di prima.
Pensieri proibiti
Segreti pensieri
vaganti nel vuoto
dove non alberga
alcuna materia.
Strani pensieri
che si rincorrono
in un girotondo
non sempre festoso.
Pensieri proibiti
che dovremmo rinchiudere
in un buio cassetto
tra ammuffiti ricordi.
Ma non tutti possiedono
un cuore di pietra
e con la consapevolezza
di qualcosa che esiste
e al tempo stesso non cè
li lascio vagare
liberi nella mente.
Ma creano solo
una gran confusione.
Calici di cristallo
Siamo come fragili
e luccicanti calici
di trasparente
e puro cristallo
posati su un vecchio
e traballante tavolino
che, nel tremare,
ad ogni soffio di vento
ci accosta lun laltro
facendoci tintinnare
in un unico
e delicato suono
mentre corriamo
il rischio di cadere
in attesa che un urto
più forte degli altri
ci frantumi mischiando
i miei cocci coi tuoi.
Neppure un istante
Sembrano storie storte
ma nellattimo
in cui le viviamo
ci rendono padroni
della nostra vita.
Quando però volevamo
esser padroni
della nostra vita
non riuscivamo
ad aver nostro
neppure un istante.
Girovagare
Girovagare attorno
ai propri pensieri
assentemente assorti
in uno dei tanti
che non si riesce
ad afferrare
come se fosse
qualcosa di magico
che un incantesimo
ha condannato
a vagare nel nulla
negli oscuri meandri
della realtà più vera.
Le sbarre del tempo
Mi sento imprigionato
tra le sbarre del tempo
che invisibili incatenano
ogni attimo di vita
senza permetterci
di trovare noi stessi
facendo diventare
un sogno proibito
ogni anelito di libertà.
Lappuntamento
Nella mia vita
manca sempre
un appuntamento
e nella veloce
clessidra del tempo
inseguo qualcosa
che non so cosè
e mentre la sabbia
in fretta si consuma
la sento scivolare
sulla mia esistenza.
Furtivo nel buio
Ho felpato i miei passi
per entrarti nel cuore
attento a non fare
troppo rumore,
ma camminando
furtivo nel buio
nella gran fretta
sono inciampato
e rompendo il silenzio
son caduto facendo
un fracasso infernale,
ma la cosa alla fine
non ti è dispiaciuta,
ci siamo così
guardati negli occhi
e insieme ci siam fatti
una sonora risata.
Cavalcando nel tempo
Ho cavalcato
impetuoso nel tempo
inseguendoti sempre
pere mille esistenze
e, come in un sogno,
ogni qual volta
ti raggiungevo,
mentre ti guardavo
danzarmi attorno leggera
su verdi prati
profumatamente fioriti,
come un miraggio
ti dissolvevi
mentre disperatamente
tendevo le braccia
per afferrarti.
Un giorno che fui
più veloce del vento
e più impetuoso del tuono
ci fu consentito
di fermare il tempo
e tentammo di vincere
il nostro destino,
ma poi fui costretto
a riudire i suoi tocchi
che con violenza
ti portavano via.
Ma sto cavalcando
ancora qui attorno
e non ti perdo di vista
un solo momento,
e alla prossima vita
ti ritroverò ancora.
Temporale di Luglio
Cogliesti la mia anima
in una calda estate
di molti anni fa
e un dì di Luglio
in un temporale
spezzammo le catene
che imprigionavano i sogni,
e mentre i tuoni
rompevano laria
e chiari lampi
illuminavano il buio
ho avvertito il tempo
che per noi si fermava
per lasciarci vivere
una magica favola.
Poi tu riponesti
tutto in un cassetto
tra i tuoi più cari
ma passati ricordi,
mentre per me il cielo
si tingeva di rosa
e questi sogni
li lasciavo volare
tra silenziosi gabbiani
a profumare unaria
che avrei respirato
tutta la vita.
Conchiglie
Conchiglie
che non cogliemmo mai
dinverno in riva al mare
lasciando sullumida sabbia
orme a testimonianza
della nostra storia.
Idealizzati progetti
per sempre costretti
a vagare nel vuoto
come sogni proibiti
lasciati sospesi
a luccicare nel vento
come frutti immaturi
che non avremmo mai colto.
Desideri smarriti
nel labirinto
della nostra vita.
e ci tormenta
una costante inquietudine
per non aver realizzato
questi piccoli
sogni ad occhi aperti.
Sono qui
Sono qui
gelosamente custodito
in segreti cassetti
dove il passato
non è solo un ricordo
ed il presente
è solo unillusione.
Sono qui
perché sono ancora vivo
e non ho mai
annegato i miei sogni
nel nero mare
dellindifferenza.
Sono qui
perché il tempo
non mi ha rivestito
il cuore col cemento
dellabitudine.
Sono qui
perché mi confondo
ancora ad ogni
piccola emozione.
Sono qui
perché non voglio
esser sepolto
nei cimiteri
della giovinezza
dove nel nome
della realtà
alla ricerca
di falsi miti
ci si fa vanto
della propria
imbecillità.
Le mani nel vento
Ho teso le mani
furtivo nel vento
per poter afferrare
ciò che trasportava,
e non cerano solo
granelli di sabbia
o rinsecchite ali
di morte farfalle,
ma mille ricordi
di passate esistenze
che sussurravano
tutta la storia
della nostra vita,
di ciò che è stato
ed anche di quello
che abbiamo sognato:
conchiglie mai colte
dinverno sulla sabbia,
impronte non lasciate
sulla riva del mare
camminando nella nebbia
mano nella mano,
corse su teneri
verdi prati fioriti,
amori afferrati
per i capelli
nel solo spazio
di un momento rubato
nellattimo stesso
in cui il destino
li portava via.
Ci ho trovato frammenti
della storia del mondo,
spicchi di sole
da incollare nel cielo,
pagine strappate
da ricomporre,
ammuffiti ricordi
da spolverare,
foglie ingiallite
da rinverdire,
spenti sorrisi
da rismaltare,
piccole lacrime
per dissetare il cuore.
E in mezzo al tutto
ci siamo noi,
padroni del cielo
e della terra
capitani del tuono
e cocchieri del vento
che reggendone le briglie
inseguiamo spavaldi
stelle comete
alla ricerca
della nostra anima.
Cercando tesori
Ho volato nel cielo
in direzione del sole
alla ricerca di
qualcosa per cui
valesse la pena di vivere.
Mi sono immerso
in fondo alloceano
tra smaglianti coralli
di purissime perle
a cercare lessenza
della felicità.
Ed ho incontrato
un solitario gabbiano
alla ricerca
di unamicizia
con cui dividere
lebbrezza del volo.
Ed ho nuotato
con variopinti pesci
che muti cercavano
tesori in fondo al mare.
E mi sono trovato
ai confini del mondo
dove la pioggia
e il vento
facevano eco
alla mia solitudine.
E senza trovare
ciò che avevo cercato
mi rendevo conto
che forse era nascosto
nel profondo del cuore.
Sul filo delle parole
Abbiamo camminato
sul filo delle parole
sospesi nel vuoto
come equilibristi
in un circo senza rete,
e toccando il cielo
solo con un dito
senza poterlo afferrare
a piene mani,
mentre il pericolo
ci rendeva esitanti,
ci tenevamo per mano
cercando ciascuno
tra le frasi dellaltro
un bel ricordo
da serbare nel cuore.
Ma in questa ebbrezza
di affetti repressi
ci restava soltanto
la malinconia
di una bella storia
vissuta a metà.
Però è una frase dolce
nella mia vita
che mai desidero
dimenticare
anche se inquieto
così come ora
mi tormenterò sempre
per non avere
beffato il destino
trovando il coraggio
di osare di più.
Le candele del cuore
Ho visto brillare
le candele del cuore
quelle che con luce
tremula e fioca
danno agli affetti
un chiarore più vivo
e che con un gioco
dombre e bagliori
danno alla mente
sensazioni strane
lasciando galoppare
su focosi destrieri
i fatati folletti
dellimmaginazione.
Fiore non colto
Ho respirato
il profumo di un fiore
già da tempo sbocciato
ma non ancora appassito
.ma non lo colsi
.lo lasciai dovera
nel giardino dei sogni
dove le illusioni
giocano con il cuore
e dove il tempo si ferma
per chi non conosce età.
Voglio
Voglio riuscire
a far vivere i sogni
quelli scrutati
da una mente furtiva
come il destino
dentro a una magica
sfera di cristallo.
Voglio afferrare
con entrambe le mani
quello che sembra
irraggiungibile.
Voglio poterti
tenere per mano
sulle rive di un lago
e sentire il calore
di una carezza,
poterti parlare
scrutando i tuoi occhi
e vederli brillare
con la luce del cuore.
Voglio sentire
sulla mia schiena
correre il brivido
dellemozione,
e sentirti tremare
ma non di paura.
E voglio udire
almeno una volta
le tue labbra dischiuse
a bisbigliarmi
una piccola frase
che racchiuda tutto
ciò che provi per me.
Sogni sospesi
Respiriamo
profumi soavi
tra le ali
della fantasia
dove una storia
di sentimenti
gioca tra i fiori
delle illusioni.
Restano sogni
affascinanti
in equilibrio
tra le parole
che cercan
di cadere
tra le braccia
del fato,
ma se ne stanno
sulla corda tesa
mentre il destino
se ne sta a guardare
qualcosa che
non potremo
mai chiamare
col suo vero nome.
Tra le ali del tempo
Mi sono addormentato
tra le ali del tempo
ed ho visto scorrere
come in un film
tutte le immagini
della mia vita.
Ed ho ritrovato
occhi profondi
che mi scrutavano
in un cuore smarrito,
ho risentito braccia
stringere con affetto
la mia inquietudine,
ho riprovato
emozioni profonde
che risalivano
tumultuose correnti.
Ed ho tentato
di ripercorrere
la stessa via
cercando di bere
alla magica fonte
della giovinezza
quella che sgorga
dalle sorgenti del cuore.
E con te feci
insieme il cammino
e dividemmo
le stesse emozioni
e la stessa inquietudine,
e con gli stessi occhi
abbiamo guardato
le acque limpide
del lago dellanima,
dove esitando
sulle sue rive
ci tenevamo per mano
senza tuffarci.
Sentimenti nascosti
Sentimenti nascosti
tra le pieghe
di un opaco ventaglio
impiegato a nascondere
il rossore del viso
mentre gli occhi tradiscono
le più forti emozioni
che, come una conchiglia
a sussurrarci
il canto del mare,
con lintensità
di uno sguardo
mi riscaldano lanima.
Ho amato
Ho amato il vento
che ti spettinava
i capelli.
Ho amato la pioggia
che li faceva cadere
bagnati sul viso
mentre un ombrello
troppo stretto per due
non bastava a coprirci.
Ho amato il sole
che li dorava
giocando allegro
tra i suoi biondi fili.
Ho amato la sabbia
che ci penetrava
irritante negli occhi.
Ho amato il mare
che ci salava la pelle
e ho amato i fiori
che colsi per te.
Ho amato tutto ciò
che non abbiamo vissuto,
quello che entrambi
abbiamo sognato
ma che ci affrettammo
rapidi a cancellare
con un colpo di spugna
prima ancora
che fosse mai nato.
Nello stagno del cuore
Ho lanciato
un piccolo sasso
nello stagno
del tuo cuore,
e cerchi concentrici
come mille vibrazioni
ti hanno fatto tremare
di emozione e paura
per avere vissuto
ancora una volta
aliti di freschezza
che entrambi avevamo
dimenticato
pagando un tributo
troppo pesante
allesattore
della realtà,
sacrificando persino
un profondo sospiro
sullaltare
della nostra vita.
Ho udito
Ho udito
il sospiro del vento
far timido eco
alla mia solitudine.
Ho udito
il fragore del mare
salutare furioso
la mia irrequietezza.
Ho avvertito
un frammento di tempo
allontanarsi da me
per inseguire un sogno.
Ho visto
lampi di smarrimento
attraversare veloci
dolci occhi confusi.
Ho avvertito
brividi di paura
di fronte allo spettro
della tenerezza.
Ho udito
fermare i battiti
del proprio cuore
perché orecchi indiscreti
non ne udissero i palpiti.
Ho visto
gettare al rogo
i sogni più belli
sullalto colle
del compromesso.
Ho visto
Ho visto occhi brillare
con la luce del cuore.
Ho visto gli stessi occhi
col lume feroce
della più gelida
razionalità.
Eppure eran gli stessi
quegli specchi danima
nelle cui acque mi ero
tuffato alla ricerca
di aliti di vita
mentre lei accecava
persino la memoria
affinchè non vedesse
lerba tenera e verde,
quella che un dì di sole
spuntò fresca e ridente
attorno agli appassiti fiori
del suo giardino.
Gettava via
dopo un solo istante
ciò che era sbocciato
dentro alla sua anima
per mancanza di un vaso
ove conservare
le più profumate
emozioni.
Frammenti nel nulla
Vago sperduto
dentro alla mia anima
raccogliendo frammenti
disseminati nel nulla;
sono briciole di cuore
lasciate cadere
a segnare la via,
quella che porta
al centro delluniverso
dove gli interrogativi
cessano di esistere
e dove le certezze
non sono mai tali;
dove il buio non è buio
e la luce non è luce,
dove reale ed irreale
sono gli specchi
uno dellaltro
e dove lunico suono
è un pulsante battito
a scandire il ritmo
della vera esistenza.
Voglia di sensazioni
Non voglio aloni
di santità
a rivestirmi
dinesistenza,
bensì sentire
la pioggia e il vento
sferzarmi lanima
con le ruggini funi
della passione
e col tormento
dellinquietudine.
Voglio sentire
lalito del peccato
accarezzare
la mia fantasia.
Voglio smarrirmi
per labbra vermiglie
e valicare
i confini del cuore
dove lillecito
e la purezza
incatenati
da fili derba
si tengono per mano
e camminano insieme
nei lunghi viali
dellindifferenza.
Le scale dei ricordi
Dei miei ricordi
più intimi e cari
con passo svelto
ho salito le scale
quando un umido velo
di vermiglio rossetto
togliesti alle tue labbra
per donarlo alle mie
apostrofando con forza
le più mute parole.
Poi col tuo fazzoletto
cancellasti ogni traccia
che nessuno potesse
rubarne il segreto,
ma un sigillo indelebile
mi avevi impresso nel cuore
in uninquieta primavera
a restarvi per sempre.
Illusioni
Tra le braccia del vento
mi sono addormentato
a lasciarmi cullare
come un bambino
mentre laria sussurrava
una lenta melodia
ricca dei suoni
dellimmaginario
tra le cui note
frenetiche danzavano
solo dolci illusioni
che alla luce del giorno
si dissolvevano
lasciandomi solo
tra più robuste braccia
che erano quelle
della mia inquietudine.
Oltre i limiti
Con unghie sanguinanti
ci siamo arrampicati
su frammenti di tempo
spingendoci al di sopra
dei limiti del lecito
dove quiete carovane
riposano in attesa
desser divorate
dal vento delloblio
che tenace consuma
tutto ciò che è stato.
Ma noi già eravamo oltre
dove le immagini sono
solamente un sogno
ed inquieti destini
cercano una ragione,
là dove linquietudine
ha per migliore amica
la fantasia
e lemozione è vissuta
come un dono del cielo.
Seduto su una nuvola
Se cè qualcosa
oltre il settimo cielo
io stavo lì
seduto su una nuvola
a contemplare un vuoto
ricco dimmagini:
Occhi che ridono
di giovinezza
e mani che sfiorano
morbidi misteri.
Sorrisi dolci
scappati dal cuore
da una finestra aperta
su un mondo di sogni.
Sospiri profondi
quelli dellamore
a sovrastare
le urla del silenzio.
Teneri abbracci
ricchi di poesia
scambiati con gioia
tra tanta emozione.
Io stavo lì
dove mi ero arrampicato
per rubare la luna
mentre tu, complice,
mi porgevi la scala,
dolce compagna
della mia fantasia.
Perché?
Perché tinseguo
affannosamente
tra i tortuosi sentieri
di un angosciante destino?
Mille peripezie
per afferrare il nulla
a caccia di sogni
che si frantumano
senza una ragione.
Ieri un sorriso
ed un appuntamento
ma allor che tendo
lesta la mia mano
trovo solo un miraggio
e frasi inattese
a pungermi lanima.
Non sei nulla
di ciò che vorrei,
forse sei leco
della mia inquietudine,
eppure ti cerco
per dissetarmi il cuore
come una sorgente
fresca e spumeggiante.
Perché ti accarezzo
quei capelli strani
che belli non sono?
Perché li spettino
come fili derba
baciati dal vento?
Perché mi emoziono
a posar le mie labbra
sulle tue labbra morbide
intese a trasmettersi
aliti di vita?
Eppure sei strana:
un attimo dolce
come degli Dei lambrosia
e poi sei feroce
esecutrice e schiava
della più cieca
razionalità.
Ed io sono qui
col viso tra le mani
e mi chiedo chi sei.
Sei ciò chio vorrei
far credere al cuore
o ciò che una mente
perfida e beffarda
sussurra gelida
alla ragione?
Perché mi fai credere
di desiderarmi
come io ti desidero,
legittimi eredi
di una bella favola
e dopo un istante
minviti ad estirpare
le radici dei sogni,
come se questi fossero
soltanto i miei?
Vorrei tanto capirti
ma spesso mi sfuggono
i tuoi velati sussurri.
Vorrei che togliessi
le tue lenti opache
quando credi di guardare
dentro alla mia anima.
Mi sembra talvolta
di dialogare
tra gli echi di Babele
sullantica torre.
Allora ti prego,
quando sei con me,
guardami negli occhi
ed ascolta il silenzio;
forse ti parlerà di me,
ti dirà chi sono.
Dirà che per me
non esiste un ieri
diverso da oggi
così come
non esiste un oggi
diverso dal domani;
dirà che non sono mutevole
come le stagioni.
Se mi affanno tanto
per piantare un seme
lo attendo con ansia
il germoglio del suo fiore,
e quando è sbocciato
ebbene lo respiro
anche se la pioggia
si diverte perfida
a ostacolarmi il cammino.
Quello che non amo
sono gli inviti al ballo
dove poi mi ritrovo
a danzare da solo
al malinconico suono
di un valzer mediocre.
Non amo neppure
far da perla rara
confuso e in compagnia
di mediocri perle
ad adornare il collo
di giulive regine
ingenue protagoniste
di storie senza storia.
Non invitare
con sguardi e sorrisi
dolci libellule
a posarsi sul seno
per dopo, perfida,
strappar loro le ali.
Perché ti diverti,
come un gioco perverso,
ad invitarmi
ad un desco felice
per poi presentarmi
tra una carezza e un bacio
lamaro piatto
che detesto di più?
Non sono Rosmunda
né tu il mio Alboino,
e su questo piatto
per me velenoso
trovo solo limmagine
di una pessima cuoca
ed è proprio questo
che mi fa più male.
Non sono neppure
un fondo di bottiglia
attraverso cui guardare
un universo vuoto;
sono fragile, è vero,
ma più trasparente
e più delicato,
e se qualche volta
somiglio a uno specchio
riponi limpulso
di rompermi a pezzi;
pensa che quello specchio
riflette limmagine
della tua stessa anima.
Tienimi in uno scrigno
come un bene prezioso
nellangolo più segreto
che conservi nel cuore
e nascondi la chiave
come già faccio io
con le cose che amo.
Una cosa, ti prego,
devi ricordare:
Tirami fuori ogni tanto,
devo respirare!
Per durare nel tempo
mi nutro di sorrisi,
di baci e di carezze,
ma soprattutto
di calde emozioni
e dirrazionali follie.
Se non merito questo,
gettami via.
Sii solo certa
di pensarlo davvero.
Tra la terra e il cielo
Non ho attraversato
i confini del tempo
alla triste ricerca
di lugubri fantasmi
in un deserto dombre,
ma per ritrovare
un mondo sospeso
tra la terra e il cielo
là dove vagano
i nostri spiriti inquieti,
e chiedere loro:
Chi sono?
Chi sei?
e, senza risposta,
poter chiedere ancora:
Le voglio bene .Perché?
Perché?
Perché?
CHIAVI DI VIOLINO
Un alito di vento
Mi è giunto improvviso
un alito di vento
fresco come le brezza
di primavera
e come la primavera
mi ha rinverdito il cuore
lasciando sbocciare
sopite emozioni
che come corolle
si aprono al mattino.
Le voglio cogliere
queste emozioni
e porle tra le pagine
di una bella storia,
una storia ancora
tutta da scrivere
riposta nellanima
al riparo dei turbini
prima che questi
la spazzino via.
Sto ascoltando
Sto ascoltando
i battiti del cuore
cantare un canto inquieto
che mi parla di te.
Sto ascoltando
i sussurri dellanima
bisbigliare piano
per non svegliare i sogni.
Sto ascoltando
i tarli della lussuria
divorare voraci
le radici dellimpossibile.
Sto ascoltando
il fruscio dei tuoi capelli
tra le mie dita attente
a non perdere tutto.
Sto ascoltando
il battito dali
della mia fantasia
solcare i limiti
dellimmaginazione.
Calde labbra
Son così morbide
le tue calde labbra,
le stesse labbra
su cui ci scambiamo
aliti di vita,
le stesse labbra
con cui soffi scherzosa
sulle mie scintille
tentando di impedire
un incendio doloso,
le stesse labbra
che negli istanti più dolci
cacciano con le risa
i tuoi desideri più veri
quelli che con gli occhi
non riesci a nascondere,
le stesse labbra
con cui sulle mie
suggelli nel cuore
un affetto proibito.
Bianche pagine
Voglio riempire
le pagine bianche
di questa bella favola
prima di scrivere
la parola fine.
Storia composta
di baci e carezze
e di tanta inquietudine
così come inquiete
son le nostre vite.
Forse è soltanto
nostalgia di emozioni
perdute in un pozzo
ai confini del tempo.
Forse è ricerca
di immagini nuove
nello strano specchio
della nostra anima.
O forse è solo il segno
da imprimere su un cuore,
un eterno ricordo
che ci renda immortali
tra storie senza storia.
Dedicate a te
Penso a te, triste
tra i tuoi pensieri
senza poter far nulla
per cacciarli via
e sento il peso
di questa impotenza
come un macigno
a schiacciarmi il cuore.
E non posso far nulla
di ciò che vorrei:
prenderti per mano
e portarti a volare
nei cieli limpidi
della fantasia
dove leco dei ricordi
è così lontano
da non udirlo più.
Ma io volo sempre
su cieli in tempesta
con nuvole e tuoni
a farmi compagnia
là dove i sogni
sono solo inquietudine.
Però ho unemozione
sempre pronta nellanima
e una calda carezza
che conservo nel cuore.
Non son grandi cose
ma se lo desideri
in questo momento
le dedico a te.
Lo so!
Lo so
dessere un fiore
non sbocciato sul cuore
ma che ha le radici
nate nellamarezza,
figlie della solitudine
e della malinconia.
Lo so
che non basto a riempire
limmenso giardino
che sta dentro di te.
Lo so
che il mio profumo svanisce
nellattimo stesso
in cui lhai respirato.
Però son sbocciato
in un modo o nellaltro
e quando mi poserai
tra le pagine di un libro
spero solo sia il diario
dei tuoi ricordi più belli.
Le ali della libertà
Ho ritrovato le ali
della libertà
quelle con cui si vola
dentro i cieli del cuore,
quelle con cui si vola
ai confini della fantasia,
quelle con cui si vola
oltre i limiti del tempo,
quelle con cui si vola
dentro i misteri dellanima,
quelle con cui si vola
in compagnia dei sogni.
Ho ritrovato le ali
della libertà
quelle di un gabbiano
ad esplorare il mare,
quelle di una rondine
che torna a primavera,
quelle di una grandaquila
spiegate sulle alte vette,
le ali di chiunque
voli senza catene,
quelle di chi non ha limiti
allinterno di se.
Nel giardino dei sogni
Vola con me
nel giardino dei sogni,
sogni che durano
lo spazio di un istante,
sogni che si nascondono
con la luce del giorno,
sogni che si nutrono
di trepidanti attese,
sogni che fanno
battere più forte il cuore,
sogni che si dissetano
nelle forti emozioni,
sogni che danno
serenità e tristezza,
sogni che fanno
a loro volta sognare,
sogni che non svaniscono
perché essendo sogni
nessuno teli può
mai portare via.
Vola con me
nel giardino dei sogni
dove le rose
crescono senza spine,
dove dopo ogni tempesta
splende larcobaleno.
Il tuo mondo
Cè un mondo in te
che vorrei esplorare
come un navigante antico
a cercar nuove terre
oltre oceani immensi
a volte silenziosi e quieti
a volte tormentati e ondosi
sovrastati da un cielo
ogni giorno diverso,
ora abbagliante e limpido,
ora irriverente e ombroso.
Voglio conoscere
tutti i tuoi segreti,
eletto tra gli eletti,
a rimirar tesori
nascosti in uno scrigno
al riparo dellabitudine
e celati alle brame
di mediocri predoni.
Voglio entrarti nellanima
in punta dei piedi
per bere alla fonte
della sincerità.
Voglio sentire i battiti
delle tue emozioni
fare eco alle mie
fermando per un attimo
la clessidra del tempo.
Un momento solo
Fermati un attimo
un momento solo
e lasciati andare
per un istante
sullala morbida
delle mie carezze
in un volo planare
tra i mille profumi
della primavera.
Vola leggera
dentro alle nuvole
dove i sogni arrossiscono
solo al calar del sole.
Lasciami entrare
nel tuo sorriso
danzando al ritmo
dei battiti del cuore.
Lasciami entrare
sotto alla tua pelle
a percepire i brividi
delle tue emozioni.
Lasciami entrare
nei tuoi specchi danima
che, azzurri, brillano
un po anche per me.
In chiave di violino
Voglio udir leco
delle mie parole
sussurrate piano
per non svegliare il vento,
voglio vederle
attraverso i tuoi occhi
entrarti nel cuore
come un sasso a tuffarsi
in uno stagno quieto
in un ritmico espandersi
di cerchi dacqua
che sempre più si allargano
in dolci emozioni
mentre ranocchi increduli
intonano inquieti
senza poter capire
uno strano canto
in chiave di violino.
Sono stanco
Sono stanco
di scrivere storie
che hanno tutta laria
di una bella favola
senza poter mai porvi
un punto esclamativo!
Sono stanco
di averti tra le braccia
e mentre ti bacio
dovermi sentir solo.
Sono stanco
di cantarti una canzone
e sentirmi negar leco
delle tue emozioni,
di donarti tutto
ciò che ti parli di me
privo di uno slancio
che nella sua pienezza
mi dica tutto di te.
Sono stanco
di trattarti solo
come un bene prezioso
a pagare le colpe
di chi ti getta via
con te trincerata
in illuse attese
ad aspettar fantasmi
dietro uno stupido muro
di inutili parole.
E feroce e graffiante
questo strano affetto,
un attimo prima
tenero e appassionato
e subito dopo
incapace di sciogliere
granitiche pietre
accumulate nel cuore.
Sono stanco
di veder sbocciar fiori
a cui poi ti diverti
con improvvisi soffi
a far cadere tutti
i loro bianchi petali.
Sono stanco
di soffrire sempre
allo stesso modo
disarcionato da sogni
che non riesco a domare
ma che si agitano in me
come galoppanti destrieri.
Sono stanco
di chiedermi sempre
se merito questo
e sentir la mia anima
urlare di no!
Sono stanco
Sono stanco
Sono stanco
Sassi
Non voglio
confonder sassi
con pietre preziose,
ma neppur voglio
pietre preziose
confuse coi sassi.
Voglio vederle brillare
se son pietre preziose
con tutte le loro
mille sfaccettature
che lasciano irradiare
mille luci diverse
ma tutte comunque
di smagliante bellezza.
Se invece son sassi
li voglio tenere
chiusi nel palmo
della mia mano
affinchè non possano
farmi del male.
Sesser sassi dovessero
pur vorrei averli cari,
li vorrei arrotondati
da carezzar tra le dita
come un bene prezioso
quasi fossero gemme;
opachi di fuori
ma splendenti nel cuore
a pulsare emozioni
che nessuno conosce;
e lisciarli, vorrei,
ed ancora lisciarli
con carezze leggere
ed ancora carezze
fino a sentirli
fremere caldi
tra le mie dita,
affinchè anche un sasso
non sia solo un sasso
ma, trattato con cura,
sia qualcosa di più.
Magica chiave
Non è chiave che serva
ad aprir serrature
che non sian quelle
della porte dellanima.
E di forma gentile
elegante e flessuosa
e per taluni è soltanto
un tratto di penna
a tracciar ghirigori.
Ma per noi che leggiamo
con occhi diversi
è qualcosa di magico
che fa battere il cuore.
E un percorso ideale
per volar sulle nuvole,
è un suono del cielo
che fa vela nel vento,
è un segreto mistero
per giocare tra i sogni.
Ha un nome
Ha un nome
ciò che ci spoglia
di ogni ancestrale pudore
mentre avvinti ci perdiamo
in un passionale abbraccio.
Ha un nome
il brivido che percorre
i nostri frementi e sudati corpi
mentre si fondono
tra il canto dei grilli
e fari dauto indiscreti.
Ha un nome
ogni reciproca carezza
ogni luccicante sguardo
ogni affannoso respiro
ogni bisbigliato gemito
ogni battito del cuore.
Ha un nome
ciò che dobbiamo nascondere
agli occhi di tutti.
Ha un nome
ciò che non possiamo
pronunciare neppure
sottovoce nel buio.
Ha un nome
ciò che vogliamo negare
persino a noi stessi.
Ha un nome
che lo si voglia o no!
Sogni
Sogni,
che sinfrangono
come unonda
sugli scogli
del vero
Sogni,
che volano liberi
in un cielo stellato
destinati a svanire
alla luce del giorno
Sogni,
eterno tormento
di anime inquiete
alla ricerca
di un significato
Sogni,
che se chiudi gli occhi
ti accarezzano il cuore
inaccessibile scrigno
affinchè nessuno li rubi.
Dentro a un castello
Dentro a un castello
colmo di sogni
guardo nel vento
ed ascolto il cielo.
Il cielo mi porta
i battiti di un cuore,
il vento mi porta
trasparenti carezze.
E sopra di me
un mare impertinente
ruggisce dimpazienza
con le sue onde inquiete
a recitare un monologo
che nessuno ascolta.
In un mondo di sogni
Ti voglio accompagnare
in un mondo di sogni
dove le carezze sono carezze
ed i sorrisi sono sorrisi,
là dove il cuore batte
più in fretta della vita,
dove gli affetti volano
a ridestar le stelle
per poi tuffarsi
nella spontaneità del mare
a lasciarsi cullare
dalle onde più inquiete
quelle che cantano
quando si addormenta il sole.
Smarrito passero
Ho raccolto
un passero smarrito
che volando tra i sogni
sera strappato unala,
e lho tenuto caldo
sotto allala mia
ad ascoltare
il canto del silenzio
e il sussurro dellanima.
Insieme poi
abbiamo volato liberi
oltre i proibiti limiti
di un ignoto cielo
attraversando muri
di sfrenate passioni
oltre i quali trovare
un po di tenerezza.
E volavamo sbattuti
da tempeste dinquietudine
alla ricerca di un lido
dove uno solo
sarebbe approdato
mentre laltro restava
con le ali tese
a sfidare un vento
gelido e feroce.
Sono a caccia
Sono a caccia
dei miei ventanni.
Sono a caccia
dei miei ideali.
Sono a caccia
di sentimenti nuovi,
nuovi come le gemme
di primavera.
Sono a caccia
di fresche emozioni,
fresche come la neve
appena caduta.
Sono a caccia
dun paio dali
per volare oltre
i più lontani confini
dove non ci siano limiti
alla mia libertà.
Interrogando il fato
Me ne stavo lì
a interrogare il fato
senza risposta alcuna
perplesso ed impotente
travolto da uninfinità
dinquietanti misteri
a chiedermi perché
loggi non è come ieri,
perché certe immagini
che se ne vanno dal cuore
col mutare cromatico
delle stagioni,
a chiedermi perché
è sempre chi più dà
a ricever di meno,
perché la coerenza
non sia di questo mondo,
perché la memoria
non abbia la sua casa
nel cuore di ciascuno.
Cosè?
Cosè
che ha accostato
le mie labbra alle tue
Cosè
che in entrambi ha acceso
lampi di desiderio
Cosè
che ha portato il mio corpo
così vicino al tuo
Cosè
che ci tiene fissi
nei reciproci pensieri
Cosè
che ci smarrisce
nei labirinti del cuore
Cosè
che ti abbandona tenera
tra le mie braccia
Cosè
che ti scioglie tra le mie dita
come neve al sole
Cosè
quel battito dali
che ci porta lontano
Cosè
che soffoca nel nulla
lurlo di un orgasmo
Cosè
che ti imprigiona in gola
un desiderio di pianto?