in 
azioneEnergia

Vitale

 

 

Maurizio Tucci

 

 

 

Vi siete mai chiesti il significato di affermazioni quali “ Tutto è energia”? Nell’approfondire la comprensione pratica riguardo all’uso della nostra energia vitale è utile verificare l’influenza di una tale affermazione sulla nostra stessa pelle. Infatti, gli effetti delle emozioni in quanto fenomeni energetici si riscontrano direttamente sul nostro equilibrio interiore.  Poiché l’energia è in movimento, si muove oscillando tra due poli opposti e complementari (yin e yang). Così  oltre ad affermare che tutto è energia, possiamo rilevare il carattere mobile caratteristico dell’energia. Chiariti questi due assunti di base avete mai riflettuto sulla relazione che c’è tra le nostre emozioni e la nostra energia vitale?

 

Le emozioni sono energia in movimento.

 

Immaginate le persone più care che vi circondano, e anche voi stessi, come delle arance il cui contenuto viene fuori nelle situazioni di stress. Quando il contenuto del frutto è rabbia, paura, preoccupazione o delusione e la persona affronta una situazione stressante è facile prevedere quale sarà il ‘succo’ che ne verrà fuori.

 

Attraverso alcune innovative tecniche, derivate da conoscenze antichissime, oggi è possibile attivare l’energia vitale e sostituire quel contenuto. Così il ‘succo’ può essere sostituito da emozioni in grado di generare stati piacevoli. I risultati sono sorprendenti e dimostrano che lo stato di salute delle persone è proporzionale alla qualità e alla quantità della loro energia vitale. I ‘blocchi emozionali’ sono la principale causa della malattia o più in generale di stati di malessere.

Una delle novità assolute è offerta dalla praticità di questa metodica che opera non solo sulle emozioni, ma anche a livello fisico attraverso un vero e proprio stretching per risvegliare e dare tonicità all’energia vitale dei meridiani (vie di scorrimento) ed eliminare i ‘blocchi emozionali’.

 

 L’energia vitale continua fluire anche nelle situazioni stressanti e ad ‘offrire un succo’  trasformato dalla pratica dell’accettazione. Imparare a riconoscere la stretta relazione tra l’abitudine diffusa al rifiuto delle emozioni negative  e il rifiuto  di se stessi è un passo molto importante. In tal senso l’auto stima,  il modo di vedere noi stessi, è fondamentale.

Svelare il meccanismo della doppia creazione ci aiuta a riflettere sul fatto che noi ‘creiamo’ la nostra immagine e noi stessi diamo vita a giudizi sulla stessa immagine da noi creata. Così rifiutando la nostra immagine finiamo col rifiutare noi stessi, e ciò è la causa di molti stati di malessere. Esprimendo giudizi ci sottraiamo l’energia vitale.  Maggiore è il numero di giudizi e più ci confermiamo come ostaggi delle emozioni e maggiore è l’energia risucchiata dai meridiani.

Nella maggior parte casi molte reazioni emotive di oggi derivano da questioni irrisolte del passato. Quindi per gestire le emozioni possiamo individuare, riconoscere e accettare le nostre emozioni agendo su di esse, in modo da non reprimerle.

In effetti i sentimenti irrisolti, o le emozioni,  hanno lo stesso modo di comportarsi dei radicali liberi. Per comprendere meglio questo aspetto è utile ricordare che l’energia non svanisce, ma può cambiare forma. Tale legge spiega in modo semplice che l’energia può trasformarsi in materia, ma non può dissolversi nel nulla. Infatti quando pensiamo alla materia possiamo intenderla come energia rallentata.

Il modo in cui una persona si sente, influenza lo  stato energetico e lo stato bio chimico/fisiologico. Quindi se un individuo si sente triste o perennemente arrabbiato il sistema immunitario rispecchia tali stati e si rende più permeabile agli stimoli esterni. Alla lunga il sistema immunitario perde la capacità di difendersi e aumenta i rischi di esposizione alla malattia.

 

Quando c’è energia prodotta dai radicali liberi, generata da emozioni irrisolte è facile verificare una condizione di disarmonia.  Attraverso la pratica di questo approccio l’energia fluisce attraverso i canali di scorrimento (i meridiani) per ridurre i blocchi emozionali fino alla totale scomparsa.

 

 

FUOCO

 

 

Ad ognuno dei 5 elementi corrisponde una loggia di organi. Ad esempio all’elemento fuoco   viene associato il cuore, l’intestino tenue, la tiroide ecc..

 

I 5 principali gruppi  di emozioni  sono collegati a ciascuna loggia. Così alla loggia del (fuoco) cuore corrispondono: delusione, vulnerabilità, rigidità ecc. 

 

Le frecce mettono in evidenza le due leggi necessarie per far tornare a ‘scorrere’ l’energia vitale: madre/figlio e nonno/nipote.  

 

 

 

  

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Energia Vitale ‘al lavoro’

 

Programma

 

v     Gli elementi

v     Collegamenti emozioni ed organi

v     Esercizi pratici sui collegamenti appresi

v     L’inversione emozionale e i sabotaggi interni

v     Test dell’auto immagine

v     I livelli di sabotaggio

v     La carta di flusso

v     Lo Stretching emozionale

v     La legge madre/figlio

v     La legge nonno/nipote

 

 

 

 

Maggiori informazioni sui corsi: Maurizio Tucci

 

 

Senior Trainer, Creativo, Master Practitioner di Programmazione Neuro Linguistica. Ha ideato un nuovo modello di 'vendita ecologica'. E' stato formatore e consulente di diverse realtà aziendali nazionali quali MONTE PASCHI di SIENA, POSTE ITALIANE S.p.A.,  TELEIVEST Industries, LLOYD di Londra e per i  Vigili del Fuoco.

Ha scritto un libro: “A spasso con i Tipi” e realizzato diversi manuali per Consulenti e sulla costruzione di squadre ad alto potenziale. Specializzato nelle aree Comunicazione, Motivazione e Vendita. Esperto nell'applicazione del modello dei Tipi Umani (Jung e MBTI) alla realtà aziendale e di Comunicazione d’influenza.

 

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