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Pensando . . .

Marco Chisotti

Quanto si dice, quanto si pensa attorno alla psiche, propulsore di ogni esperienza.

Guardare lontano, guardare preciso e ppure sempre più si approssima un qualcosa di non ben definito, un chiacchierare, se noi siamo quello che pensiamo di essere, allora la nostra esistenza dipende dainostri pensieri, non può sottrarsene, l'esperienza é la causa del mondo in cui viviamo, questo mondo ne é la conseguenza.

Cosa si pensa e come si pensa diviene fondamentale, quali cose e parole si conoscono e si frequentano al pari di ogni altra esperienza della vita il nostro pensare é la conseguenza del mondo.

Guardando lontano ci perdiamo come guardando dentro di noi, ignari che ciò che andiamo a vedere, é la costruzione culturale che ci siamo fatti che ci condiziona, ogni conoscenza dà nuove risorse ma al contempo crea nuovi limiti.

Non ho idea se possa aiutare verdere la vita dell'uomo utilizzando la teoria dei tre mondi di karl Popper, sono rimasto colpito dal suo modo di distinguere la realtà nelle sua molteplici forme tanto da vederci facilmente analoghe trasposizioni nella vita dell'uomo.

Ma andiamo a distinguere il lavoro di karl Popper e la sua teoria.

"La teoria dei tre mondi" di Karl Popper.

In una breve esposizione il mondo viene suddiviso in tre parti:

Mondo uno

Mondo due

Mondo tre

Il mondo uno rappresenta le cose materiali, gli oggetti del nostro mondo, le cose fisiche, potrebbe essere visto, qualcuno direbbe che é il mondo che ha preso il posto dell'altro, del mondo due.

 

Il mondo due é il mondo dell'esperienza soggettiva, é il mondo delle emozioni, della volontà, dei desideri, dei sogni, dei pensieri, di ogni sentimento.

 

C'é poi il mondo tre, questo é il prodotto del pensiero dell'uomo, il linguaggio che va oltre ai segni, ciò che rimane come concetto in un linguaggio che é tradotto, ad esempio una verità, il ghiaccio ha una temperatura sotto gli zero gradi centigradi, almeno questo é l'accordo, in qualunque lingua io traduca questa affermazione la verità descritta non cambia.

 

Le opere degli uomini come progetto e realizzazione sono elaborati nel terzo mondo, mantenuti grazie al perseverare del secondo, utilizzando il primo come materia base, così un aereoplano é un prodotto dell'ingegnosità e della volontà del pensiero dell'uomo che ha saputo utilizzare le risorse a sua disposizione.

 

Ora io credo che l'uomo sia un entità in cui le esperienze generano un nuovo mondo attraverso i progetti del mondo tre, rappresentano le mete da raggiungere, i sentimenti rappresentano la nostra risorsa ed il mondo delle cose fisiche costituiscono la nostra dimora.

 

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