Relazione per punti sull'intervento del dr. Giuseppe Maurizio Arduino

agli incontri presso l'ordine degli Psicologi di Torino

Titolo:

 

"Informazione e organizzazione clinica" 3 novembre 1999

 

 

 

INFORMAZIONE E ORGANIZZAZIONE CLINICA


Lo psicologo che opera nei servizi

sanitari e socio assistenziali si trova

continuamente in situazioni

in cui vengono "trattate" informazioni

di tipo diverso

e a vari livelli di complessità.

 

LE INFORMAZIONI "TRATTATE" RIGUARDANO


I casi clinici

L'équipe (del servizio)

L'organizzazione (istituzionale)

Il contesto sociale (ambiente di riferimento)

 

I rapporti con altri Enti (Scuole, Tribunali, ... )

ma anche ...

la ricerca e le nuove conoscenze

l'innovazione tecnologica

 

 

LO PSICOLOGO E L'INFORMAZIONE

Cosa riguarda l'informazione dello Psicologo

Casi clinici


Strategie per la raccolta delle informazioni (anamnesi, storia, vissuti, esperienze ecc..)

Organizzazione delle informazioni (input)

Attribuzione di significato alle informazioni (interpretazine e contezstualizzazione)

"Confezionamento" e gestione dell'output (restituzione risultati)

 

L'équipe di lavoro

 

Strategie per la raccolta delle informazioni

(sul caso, sulla relazione équipe-utente)


Strategie di organizzazione delle informazioni e

attribuzione di significato


Gestione dei cieli informativi interni all'équipe

(strategie decisionali, dinamica di gruppo ...


Gestione dell'output

(verso utenti, organizzazione aziendale,

altri Enti, contesto sociale)

 

L'organizzazione

 

Informazioni sull'organigramma

Informazioni sui flussi informativi aziendali

Elaborazione delle informazioni in entrata

(richieste allo psicologo o all'équipe)

 

Raccolta delle informazioni richieste sulle attività svolte


Strategie decisionali circa le informazioni

da trasmettere all' organizzazione (contenuti e modalità)

 

Il contesto sociale

 

Informazioni in ingresso e uscita

sul ruolo dello psicologo:

giornali locali, notizie di cronaca,

evidenziazione delle attività svolte


Organizzazione delle informazioni

da trasmettere alla popolazione

(educazione sanitaria,

campagne di sensibilizzazione)

 

Rapporti con altri Enti

Elaborazione delle informazioni in ingresso

(analisi della domanda)


Informazioni sulle "regole" degli Enti

(normative, modalità di funzionamento)

 

Gestione dell'output

Ricerca e nuove conoscenze

Informazioni e aggiornamento

Organizzazione delle nuove conoscenze, utilizzo e trasmissione (formazione)

 

Innovazione


Informazioni sulle e attraverso nuove tecnologie


Conseguenze delle nuove tecnologie nello scambio di informazioni tra individui

 

PSICOLOGO COME

 

PROFESSIONISTA DELL'INFORMAZIONE


PSICOLOGO COME RIDUTTORE DI COMPLESSITA

 

PSICOLOGO COME ESPERTO

DEL RAPPORTO SOGGETTO-COMPLESSITA


Si distingue da altri professionisti dell'informazione

(giornalisti, politici, informatici .... ) in quanto "tratta"

contemporaneamente informazioni che sono a livelli di

complessità diversa e soprattutto perché si occupa

prevalentemente di soggetti che a loro volta elaborano e

"costruiscono" informazioni e significati


Potenzialmente lo psicologo può quindi offrire

una professionalità che a vari livelli

entra nel mercato del lavoro


Le professioni che vedono lo psicologo in questi ruoli sono

tutte da inventare ma possono trovare una prima

collocazione, per es., all'interno dell'Universo Internet

 

Esempi potrebbero essere:


Consulenze sui bisogni informativi di particolari gruppi di soggetti


La ricerca di materiali sul web

 

  • ad uso di Enti formativi, laureandi, ricercatori, Servizi, Associazioni


L 'organizzazione di materiali informativi presenti in rete,
  • la "riduzione" della loro complessità
  • e la costruzione di siti a pagamento su temi specirici

La realizzazione di News telematiche di aggiornamento su
  • temi specirici (singole patologie, metodologie d'intervento.
  • ricerche, rassegne stampa ragionate ... ) da spedire in
  • abbonamento a Enti, Istituzioni o Aziende


La consulenza ad Enti e Società presenti in Internet
  • attraverso lo studio dell'interazione
  • tra soggetto-utente del web con interfacce e prodotti informativi