Assertivita'

INDICE


Procediamo con un dettame orientativo di modello positivo.

Aspetti non verbali di comportamento remissivo, assertivo o aggressivo

Tipi di assertività



Procediamo con un dettame orientativo di modello positivo.

Essere assertivi


Come migliorare le tue relazioni con persone aggressive
Quando il sole splende, tutti sono contenti e tutte le relazioni vanno bene; chi ha bisogno di consigli su come trattare con gli altri? Ma come reagiamo quando la gente
o ci critica
o si lamenta
o ci rimprovera per qualcosa che non abbiamo fatto
o ci fa aspettare
o ci interrompe
o o pretende troppo da noi

Frequentemente reagiamo difendendoci (“Non è colpa mia. Ho fatto del mio meglio”) oppure attaccando (“Dì pure quello che vuoi. Piuttosto cosa dovrei dire io quando tu...”). Quando noi reagiamo difendendoci siamo REMISSIVI. Quando attacchiamo diventiamo AGGRESSIVI. Esiste, tuttavia, una terza più soddisfacente alternativa, e questo è essere ASSERTIVI. Che cosa vogliamo dire con queste parole: assertivo, remissimo ed aggressivo?


Il nostro comportamento è assertivo quando
o facciamo rispettare i nostri diritti in un modo che non viola i diritti degli altri, quando cioè esprimiamo in modo onesto ed aperto i nostri punti di vista, e allo stesso tempo mostriamo di capire la posizione altrui.


Il nostro comportamento è remissivo quando
o manchiamo di chiedere il rispetto dei nostri diritti o lo facciamo in modo tale che gli altri possono facilmente trascurarli
o esprimiamo le nostre riflessioni, sentimenti e convinzioni con un tono di scusa, esageratamente cauto e poco convinto
o evitiamo del tutto di esDrimere i nostri Punti di vista e le nostre emozioni
La remissività è basata sulla convinzione che le proprie esigenze e desideri siano considerati dagli altri me no importanti dei loro. Tipico comportamento di remissività è il dare lunghe giustificazioni e spiegazioni sminuendosi e nello stesso tempo adattandosi alle esigenze e ai punti di vista altrui.
Persone che agiscono remissivamente probabilmente:
o Fanno lunghe divagazioni espositive (spesso giustificandosi)
Evitano frasi in prima persona o si giustificano:
o E solo la mia opinione ma...
Usano frasi o parole come:
o Forse...
o Ti dispiacerebbe molto...
o Mi chiedo se...
o Proprio...
o Mi dispiacerebbe disturbarti...

Usano riempitivi e intercalari, si sminuiscono:
o Credo di non poterci riuscire
o Non posso...

Usano frasi che permettono agli altri di ignorare i loro bisogni e necessità:
o Non è veramente importante
o Non importa

persone che agiscono assertivamente probabilmente:
Fanno affermazioni brevi e appropriate
o Io penso
o Io credo
o Mi piacerebbe
o Io voglio
o Ho bisogno di...

Distinguono chiaramente tra fatti e opinioni
o Nella mia esperienza...
o La mia opinione è...
o Secondo me...

Evitano parole come, Tu dovresti..., Tu devi...
Usano domande aperte per scoprire i pensieri, le opinioni, i desideri altrui:
o Che effetto ha avuto questo su di te?
o Come la pensi in merito

Cercano soluzioni ai problemi:
o Come potremmo fare?
o Come posso fare...?

Le persone che agiscono aggressivamente probabilmente:
o Fanno eccessivo uso di “Io affermo”
o Assumono le loro opinioni come fatti.

Usano minacce:
o Sarebbe meglio che lo facessi
o Sminuiscono gli altri
o Stai scherzando
o Questa è solo la tua opinione
o Non puoi essere serio
o Fanno un largo uso della parola “dovere”
o Sono pronti a scaricare le responsabilità sugli altri
o Io sapevo che era colpa tua


Aspetti non verbali di comportamento remissivo, assertivo o aggressivo

REMISSIVO
Voce
o Qualche volta esitante
o Il tono può essere cantilenante o lamentoso
o Troppo dolce e sottovoce
o Spesso noioso e monotono

ASSERTIVO
Voce

o Fermo e deciso
o Il tono è di media estensione, ricco e caldo
o Sincero e chiaro
o Non troppo forte, ma neppure troppo sottovoce

AGGRESSIVO
Voce
o Molto deciso
o Il tono è sarcastico, talvolta freddo

o Duro e tagliente
o Stridulo, spesso alto, si alza alla fine

REMISSIVO
Struttura del discorso

o Esitante con molte pause
o Qualche volta a scatti, da veloce a
lento
o Frequenti schiarimenti di gola

ASSERTIVO
Struttura del discorso
o Fluente, senza esitazioni
o Enfasi e ritmo sulle parole chiave
o Fermo e uniforme

AGGRESSIVO
Struttura del discorso
o Fluente, senza esitazioni
o Spesso repentino, abbreviato

o Enfasi sulle parole di biasimo

REMISSIVO
Espressioni del viso
o Sorriso irreale, quando esprime collera o sta criticando
o Sopracciglia-alzate in anticipo (ad es.in atteggiamento di rimprovero)
o I lineamenti cambiano velocemente

ASSERTIVO
Espressioni del viso

o Sorride quando è contento
o Si acciglia quando è in collera
o Altrimenti aperto
o Lineamenti fermi non mutevoli
o Mascella rilassata ma non sciolta

AGGRESSIVO
Espressioni del viso

o Il sorriso può diventare sarcastico
o Si acciglia quando è in collera
o Le sopracciglia alzate con
stupore/incredulità
o Mascella ferma
o Mento sporto in avanti

REMISSIVO
Contatto degli occhi

o Evasivo
o Sguardo basso

ASSERTIVO
Contatto degli occhi

o Fermo, ma non fa abbassare lo sguardo agli altri

AGGRESSIVO
Contatto degli occhi
o Cerca di far abbassare lo sguardo agli altri

REMISSIVO
Movimenti del corpo

o Spalle incurvate
o Indietreggia
o Movimenti nervosi (alza le spalle e trascina il corpo)
o Braccia incrociate per proteggersi

ASSERTIVO
Movimenti del corpo

o Movimento aperto della mano che invita a parlare
o Gesti delle mani misurati
o Siede retto e rilassato (non incurvato o impaurito)
o Tiene la testa eretta

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AGGRESSIVO


Movimenti del corpo

o Dito puntato
o Pugno chiuso
o Siede retto o inclinato in avanti
o Tiene la testa sollevata
o Braccia incrociate (inavvicinabile)

Vantaggi di un comportamento assertivo
Relazioni di lavoro più soddisfacenti
L’assertività tende a generare assertività. Così le persone lavorano più felicemente con noi che contro di noi e di conseguenza con il loro aiuto è più facile raggiungere i nostri obiettivi in situazioni di conflitto.
Maggiore fiducia in noi stessi
Sviluppiamo un maggiore rispetto per noi stessi e un alto livello di stima, riducendo le possibilità di millan teria (aggressività) e disperazione (sottomissione).
Maggiore fiducia negli altri
Possiamo riconoscere più facilmente le capacità e i limiti degli altri, anziché vederli inferiori (aggressività) o superiori (sottomissione).
Aumento del proprio senso di responsabilità
Assumiamo più completamente responsabilità di noi stessi, dei nostri obiettivi, opinioni, necessità, etc. invece di biasimare gli altri (aggressione) o scusare noi stessi (sottomissione).
Aumento del proprio autocontrollo
Possiamo canalizzare i nostri pensieri ed emozioni per produrre il comportamento che vogliamo, invece di essere controllati da persone o eventi esterni od emozioni interiori incontrollate.
Guadagnare tempo ed energie
Possiamo prendere più prontamente decisioni basate sul merito e guadagnare tempo quando ci sono di scussioni. Molto tempo e molte energie vanno perse in preoccupazioni e macchinazioni. Se non siamo preoc cupati di fare arrabbiare la gente (sottomissione) o di tramare contro di loro (aggressione) possiamo evitare un sacco di stress.
Maggiori possibilità che ognuno vinca
L’assertività aumenta la probabilità che ciascuno possa raggiungere i propri obiettivi, che le idee e le opi nioni di tutti vengano ascoltate e considerate, e le capacità di tutti vengano utilizzate al meglio.


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Tipi di assertività
L’assertività è equilibrio tra remissività ed aggressività. Ci sono diversi tipi di assertività, differenti modi di esprimersi in modo assertivo.
Afferma chiaramente i tuoi diritti
Una franca esposizione che difende i tuoi diritti mediante una affermazione chiara e ragionevole dei tuoi bisogni, dei tuoi desideri, delle tue opinioni o delle tue emozioni, p. es. “Vorrei sistemare la cosa al più presto, così potrò servire anche gli altri clienti”.
Chiedi all’altra persona
Una domanda o delle domande designate per chiarire i bisogni, i desideri, le opinioni, le emozioni dell’altra persona, p. es. “Che cosa intende dire esattamente?” “Che cosa vorrebbe che facessi?”.
Immedesimarsi con entrambe le parti
Questo è un comportamento che contiene un elemento di comprensione per l’altra persona ed anche un’af fermazione dei propri bisogni e pensieri, p. es. “Mi rendo conto che lei non è soddisfatto, e...” o “Posso vederti e non essere disturbato”.
Poni sullo stesso livello entrambe le parti
Un’affermazione che apertamente spiega gli effetti che ha su di te l’aggressività dell’altra persona. Questa è la forma più forte di assertività e dovrebbe essere usata solo quando altre soluzioni sono state tentate, p. es. “Se continua a ripetere la sua richiesta non mi aiuta a rispondere più velocemente. Come le ho detto sarò da lei appena avrò finito di servire questi bambini”.
Come usare l’assertività avendo a che fare con clienti aggressivi
Quando un cliente è aggressivo (ad es. affermando i propri diritti in modo che viola i tuoi) puoi usare i modi seguenti per fronteggiare questa aggressività in modo assertivo, ma tenendoti in equilibrio tra aggressività e sottomissione. Ricorda l’importanza del rispecchiamento e del rapporto
1. Respira regolarmente, non dire niente e pensa “Questa persona sta diventando aggressiva. La tratterò in maniera assertiva”.
2. Chiedi: Ricerca maggiori informazioni direttamente dall’utente cercando di chiarire la situazione. Poni domande chiare ed aperte.
3. Afferma e comprendi: Afferma i tuoi diritti con calma e buon senso, cercando di mostrareche capisci il punto di vista del cliente.
4. Poniti allo stesso livello: Solo se il cliente continua ad essere difficile avrai bisogno di uniformarti a lui. Spiegagli in maniera gentile, ma ferma, come la sua aggressività stia provo cando un effetto contrario su di te, e rassicura il cliente spiegandogli che vorresti essere in grado di aiutarlo.


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