Breve legenda introdutiva.
Indice:
Elementi del processo di miglioramento per il ruolo che ricopre lo Psicologo dello Sport.
VARIABILI DEL PROCESSO DI MIGLIORAMENTO
L'INTERVENTO DELLO PSICOLOGO DELLO SPORT SI ARTICOLA SU PUNTI DIFFERENTI.
La psicologia dello sport si coniuga in quell' insieme di conoscenze specifiche ed
interdisciplinari utilizzabili per sviluppare le risorse razionali ed emotive attraverso
cui l'individuo costruisce l'adattamento motorio e l'ottimizzazione delle prestazioni.
In particolare la psicologia dello sport si occupa non solo di un individuo che apprende
e/o fa qualcosa (riferimento oggettivo dell'intervento), ma anche di un individuo
che sente, riflette, pensa, agisce, attribuisce significati (riferimento soggettivo
dell'intervento).
Questi due aspetti: oggettivo e soggettivo possono essere separati o mescolarsi tra
di loro. Per esempio posso studiare la costruzione di mappe, schemi motori, gesti
atletici e l'interferenza negativa o positiva che gli apprendimenti subiscono tra
di loro, oltre ad occuparmi di come il soggetto si rappresenta la realtà,
il movimento, l'azione sia dal punto di vista biologico, come psicologico, percettivo
come propriocettivo, come persona che agisce in base a significati, valori, credenze,
e convinzioni, in rapporto a propri presupposti o a seguito di rifrimenti portati
da altri.
Allenatori ed atleti:
- Sono i destinatari e mediatori di conoscenze in ambito della Psicologia dello Sport;
- Producono il fenomeno sportivo nei suoi aspetti psicologici, fisiologici e sociali;
- Sono gli interlocutori dello Psicologo dello Sport;
- Traducono ed applicano le conoscenze che gli psicologi forniscono loro, traducendole
ed amalgamandole alla pratica tecnica ed atletica.
Può essere un luogo comune considerare che l'atleta e l'allenatore influiscono
entrambi sull'acquisizione dell'abilità percettiva e motoria (schemi d'azione,
attenzione, propriocezione, memoria, motivazione formandola e specializzandola) attraverso
degli atti mentali (dalla parola, al programma, alla dimostrazione, all'insegnamento,
all' autosservazione, ecc.)
Per esempio l'allenatore non fa altro che dialogare con il cervello dell'atleta sul
doppio versante delle sue competenze cognitive e delle risorse neuro-motorie, e dei
suoi stati affettivi e motivazionali.
L'allenatore in quanto capace di "persuasione" e di abilità formativa,
opera in termini psicologici induce l'apprendimento di tecniche e tattiche corporee.
Allenatori intuitivi, dotati di esperienza, capacità d'identificazione, carisma,
ovvero sostenuti da una dote intrinseca di intelligenza sociale e psicologica. E
altri che queste doti possono formarsele o migliorarle.
MOTIVAZIONE. IN GIOCO.
Senza motivazione, intrinseca od estrinseca (mutevole nel tempo) nessuno é
motivato ad agire. Ovvero non sarebbe possibile ripetere sequenze motorie nel contesto
dell'allenamento, che modifica le condizioni fisiologiche attraverso il superamento
dello stress adattatio e/o cognitivo.
L'apprendimento di certe abilita' motorie finalizzate sono determinate dall'entità'
della "motivazione". La gestione del fattore motivazionale è in
mano all'atleta, agli educatori, agli allenatori, ai club sportivi e alla famiglia
dell'atleta.
Lo psicologo è una figura preziosa al fine di fornire quelle conoscenze che
possono servire ad attivare, valutare, sostenere, incrementare/cambiare, proteggere
(o recuperare), l'individuo.
Con il termine ottimizzazione si fa riferimento al raggiungimento della prestazione
più elevata, l'obiettivo e' di ridurre lo scarto tra prestazione reale e prestazione
potenziale.
L'ottimizzazione come obiettivo e progetto strategico riguarda tutti gli aspetti
della vita dell'atleta e del suo contesto: dal suo stile di vita, al tipo di allenamento,
alla squadra, allo studio delle sue peculiarità biotipologiche in funzione
delle caratteristiche della prestazione.
L'atleta non è un individuo ma è un sistema complesso (interno ed esterno),
e va affrontato come tale, non nei suoi segmenti isolati o separati dal contesto
e tipo di prestazione.
Elementi del processo di miglioramento
per il ruolo che ricopre lo Psicologo dello Sport.
Per quel che riguarda il mondo dell'atleta:
- motivazione
- competenze e risorse cognitive senso-percettive/ attentive
- autoregolative
- strategiche/ tattiche delle decisioni
- competenze e risorse emotive e sociali
- autostima, autoefficacia
- gestione dello stress
- consenso e coesione
- programmazione allenamento
- allenamento mentale per le abilità motorie
- competizione gestione ansia/stress preparazione alla competizione
- relazioni con la squadra
- problemi psicologici personali
Per quel che riguarda il mondo dell'allenatore:
- relazioni di squadra e singoli atleti
- tipo di leadership
- gestione insicurezza
- stile e abilità didattiche
- capacità di comunicazione
- gestione stress/ansia personale
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VARIABILI DEL PROCESSO DI MIGLIORAMENTO
Risorse o potenzialità biologiche:
- suscettibilità agli effetti dell'allenamento:
apprendimento
maturazione
sviluppo
Risorse o potenzialità biologiche, psicologiche, psicosociali:
- cognitive:
processi decisionali
autoregolazione
attenzione e senso-percettivo
senso di auto-efficacia
- emotive:gestione dell' incertezza,
gestione dell' autostima,
gestione dell'intensità motivazione,
gestione dello stress e dell'ansia
- sociali:processi relazionali
elementi più rilevanti in alcuni sport
elementi meno significativi in altri
- contesto:
consenso
coesione
coerenza
L'INTERVENTO DELLO PSICOLOGO DELLO SPORT
SI ARTICOLA SU PUNTI DIFFERENTI:
- Analisi della domanda:
invio
richiesta
motivazione
definizione della domanda
significatività del problema
aspettative
- Traduzione della richiesta nel linguaggio psicologico.
- Riformulazione della domanda
- Valutazione:
psicodiagnostica
analisi funzionale
interpretazioni
- Strategie dell'intervento:
diretto
indiretto
mediato
- Tecniche specifiche d'intervento:
allenamento mentale
sostegno individuale
dinamica di gruppo
analisi parametri psicofisiologici
- Tecniche suggestive e riti d'iniziazione
- Mediazione interpersonale e sociale (staff tecnico dirigenza, atleti)
- Analisi dell'ambiente
- Clima organizzativo federativo e/o societario