ISTITUTO SUPERIORE
EDUCAZIONE FISICA &emdash; TORINO &emdash;
DIPARTIMENTO PSICOLOGIA DELLO
SPORT &emdash; TORINO &emdash;
CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN
PSICOLOGIA DELLO SPORT
TESI DI
SPECIALIZZAZIONE
VALUTAZIONE APPROFONDITA
DELLA LEADERSHIP ALLINTERNO DI UNA SQUADRA DI SERIE A2 MASCHILE
DI PALLAVOLO E PROPOSTE DI MIGLIORAMENTO DELLE DINAMICHE DI
GRUPPO
RELATORE: professor Umbro
Marcaccioli
CANDIDATA: Giulia Dal Piaz
Torino, 27 gennaio 2001
Ringraziamenti:
Ai docenti del Dipartimento di
Psicologia dello Sport di Torino: dottor Chisotti, Dottor Devoti,
Professor Marcaccioli, Dottor Vercelli per la disponibilità e
fiducia.
Al dottor Mauro Berruto, allenatore
della Pony Express Kappa Pallavolo, senza il quale questo lavoro non
avrebbe mai visto la luce.
Ai ragazzi della Pony Express Kappa
Torino per la loro disponibilità e simpatia:
Chicco Blengini
Lorenzo Arioli
Luca Dirindin
Mauro Gavotto
Rodrigo Gil
Janne Keikkinen
Carlos Luna
Giulio Orecchia
Marco Parma
Cristiano Rubini
Daniele Sottile
Sergio Teppa
Alessandro Vajra
Marcello Vecchi
Al Professor Giuseppe Trucchi per la
disponibilità
Alla mia famiglia per il tempo
sottratto per realizzare questa tesi.
1.
INTRODUZIONE
Questo lavoro si prefigge diversi
obiettivi:
-
- Unanalisi approfondita del
gruppo nei suoi membri cercando di individuare i leader e i
gregari, coloro che sono ben integrati allinterno del gruppo
stesso ed eventuali "esclusi".
- La ricerca, per quanto possibile,
delle ragioni che hanno determinato linserimento o meno del
singolo atleta allinterno della squadra e del perché
alcuni atleti rivestono un ruolo piuttosto che un altro.
- La ricerca di strategie per il
rafforzamento della leadership di alcuni giocatori e per un
migliore inserimento nel gruppo di coloro che, invece, non sono
perfettamente integrati e sono rimasti fino ad ora ai margini del
"sistema squadra".
2. LA
SQUADRA
La squadra che ho analizzato è
la Pony Express Kappa Torino, militante nel campionato di serie A2
maschile.
Lallenatore Mauro Berruto, con
cui ho avuto il piacere di lavorare molti anni, mi ha chiesto di
tracciare un profilo del suo gruppo alla luce di quanto avvenuto
prima dellinizio del campionato attualmente in corso e che
spiegherò di seguito.
Il gruppo è composto da 13
giocatori piuttosto giovani, lobiettivo di questa stagione
è, infatti, far crescere tecnicamente e mentalmente i
giocatori dellorganico in modo da prepararli al meglio per il
campionato di serie A1.
La Pony Express Kappa Torino, infatti,
fa parte con Noicom Cuneo di una joint-venture sportiva ed economica
ed il ruolo della Pony Express è quello della squadra nella
quale i giovani provenienti dal vivaio di Cuneo si possano "fare le
ossa" disputando un campionato di elevato livello come quello di A2 e
poter successivamente diventare dei buoni giocatori di serie A1.
Questo non significa che la squadra non abbia velleità di
successo, lallenatore Berruto è famoso per pretendere
sempre il meglio dai suoi atleti e non avrebbe mai accettato di
allenare un gruppo che non ritenesse stimolante e in grado di
disputare un ottimo campionato.
Lallenatore è anche un
cacciatore di talenti, compito che svolge viaggiando per
lEuropa (e non solo) alla ricerca di giovani sconosciuti che
posseggano le doti fisiche, tecniche e mentali necessarie ad un
giocatore di pallavolo di alto livello.
Questanno in particolare Berruto
aveva "scovato" un giovane finlandese che pochi in Italia conoscevano
e che invece sembrava un vero talento emergente: Tuomas Sammelvuo,
attaccante, nato nel 1976. Tuomas accetta di buon grado di venire a
giocare a Torino, comincia la preparazione con Berruto e partecipa
con entusiasmo al ritiro pre-campionato della squadra, inserendosi
perfettamente nel gruppo e diventandone in breve tempo il leader
tecnico e morale a tutti gli effetti.
Visto lelevato livello del
giocatore, una settimana prima dellinizio del campionato di
serie A2, Tuomas è promosso direttamente in serie A1 e diventa
giocatore titolare nella Noicom Cuneo, lasciando però nella
squadra di Torino un vuoto difficilmente colmabile. Lorganico
della società di Torino è sotto shock, come sarà
possibile disputare un buon campionato senza lattaccante
migliore e senza la guida morale del gruppo?
A metà ottobre arriva a Torino,
a sostituire il finlandese, un giovane venezuelano, Carlo Luna, che,
non avendo effettuato il ritiro pre-campionato sinserisce un
po a fatica nel gruppo.
E chiamato anche Luca Dirindin,
opposto trentacinquenne che diventa il tredicesimo giocatore della
squadra.
A metà novembre Mauro Berruto mi
chiede di effettuare uno studio sul gruppo per confermare o meno le
impressioni che lui ha riguardo alle dinamiche che si sono create fra
i giocatori ed eventualmente porre rimedio alle situazioni
negative.
3. LO STUDIO DELLA
SQUADRA
Per comprendere le dinamiche del gruppo
ed individuarne le figure chiave somministro il Sociogramma di
Moreno: agli atleti consegno, prima di una seduta di preparazione
atletica, il questionario, chiedendo loro di compilarlo quasi di
getto, senza pensarci troppo. I giocatori si mostrano incuriositi e
mi riconsegnano, dopo alcuni minuti, i moduli compilati.
Per alleviare un po la tensione
gli propongo anche di effettuare il test della firma, che mi
servirà per individuare eventuali problemi caratteriali dei
giocatori, e che a loro ho presentato come un giochetto
psicologico.
Una copia del questionario è
riportata nelle seguenti pagine per meglio comprenderne il
senso.
Di seguito allego anche copia del test
della firma.
4. IL SOCIOGRAMMA DI
MORENO
Il sociogramma di Moreno fu concepito
durante la prima guerra mondiale da J. L. Moreno, ufficiale
dellesercito austro-ungarico. E uno strumento di analisi
dei rapporti interpersonali allinterno dei gruppi.
Nel nostro caso ho posto ai giocatori
le seguenti domande:
-
- la tua squadra deve disputare una
partita importantissima. Siamo 2-2, si va al tie-break. Scrivi i
nomi (non più di tre) delle persone che vorresti vedere in
campo, insieme a te, in quel momento.
- Scrivi i nomi di quelli con cui,
invece, non vorresti giocare quel tie-break.
- Scrivi il nome di tre compagni che
pensi ti abbiano scelto.
- Scrivi il nome di tre compagni che
pensi non ti abbiano scelto.
-
- indica con chi parleresti (massimo
tre persone) per un confronto o per un consiglio riguardante i
tuoi problemi personali.
- Scrivi i nomi di quelli con cui,
invece, non parleresti dei tuoi problemi.
- Scrivi il nome di tre compagni che
pensi ti abbiano scelto.
- Scrivi il nome di tre compagni che
pensi non ti abbiano scelto.
-
- E domenica sera, puoi
riposare. Indica il nome di tre persone (non più di tre)
con cui ti farebbe piacere uscire a bere una birra.
- Scrivi i nomi delle persone con cui
non vorresti uscire a bere una birra.
- Scrivi il nome di tre compagni che
pensi ti abbiano scelto.
- Scrivi il nome di tre compagni che
pensi non ti abbiano scelto.
5. I
RISULTATI
5.1 - Area
tecnica
5.1.1 - Scelte
Come risulta dalla tabella n° 1 e
dal grafico A i giocatori maggiormente votati alla domanda "Chi
vorresti con te in campo in un tie-break di una partita
importantissima (non più di tre persone) ?" sono
quattro:
Janne Heikkinen centrale 10
voti
Rodrigo Gil ala 8 voti
Mauro Gavotto opposto 7 voti
Daniele Sottile palleggiatore 6
voti
Seguono con tre voti Marcello Vecchi
ala e con due Giulio Orecchia libero. Tutti gli altri giocatori hanno
preso zero voti.
Questo risultato ha alcune
singolarità che vado il illustrare:
-
- emerge un solo giocatore per ruolo,
mentre nella pallavolo le ali titolari sono due, questo significa
che Vecchi che è come Rodrigo Gil un attaccante titolare
non raccoglie tra i suoi compagni gli stessi consensi di
questultimo.
- Se Vecchi (seconda ala) ha ottenuto
pochi voti, molto più critica è la situazione del
secondo centrale: né Marco Parma, né Sergio Teppa,
né tantomeno Alessandro Vajra (tutti centrali) hanno
ottenuto voti. Questo evidenzia come il secondo centrale titolare
(Parma) e le due riserve (Teppa e Vajra) non godono della fiducia
dei compagni per quanto riguarda la competenza tecnica.
- Giulio Orecchia, il libero, ha
ottenuto pochissimi voti. Questo è frutto di una situazione
specifica: per problemi di lavoro, Orecchia si allena poche volte
alla settimana, addirittura alcune settimane non si allena. Questo
non sarebbe un problema se non avesse dei gravi cali di rendimento
durante le partite, mentre ultimamente questo avviene piuttosto
spesso. I suoi compagni di squadra, quindi tollerano il suo
impegno discontinuo se il rendimento è buono, ma non lo
accettano più appena il rendimento cala. Ciò
determina un grosso problema in quanto il libero ha grosse
responsabilità in ricezione e difesa, con conseguenze
dirette sul gioco di attacco (con ricezione o difesa poco precise
il gioco di attacco sarà scontato e quindi facilmente
murabile); il problema è aggravato dal fatto che in
ricezione ci sono di solito (battuta in salto) tre giocatori: il
libero e i due attaccanti-ricevitori (in questo caso Gil e
Vecchi): se mancano fiducia e intesa tra questi tre la ricezione
subisce un vistoso calo con conseguente calo anche in attacco.
Questa situazione è evidenziata anche dalla scelta di Gil
nei confronti di Orecchia in risposta alla domanda riguardo chi
non si vorrebbe in campo durante un tie-break.
- Il palleggiatore Sottile ha
ricevuto relativamente pochi voti rispetto al ruolo che ha; chi
distribuisce il gioco dovrebbe forse godere un po più
della fiducia dei suoi attaccanti. I tre giocatori leader lo hanno
votato, mentre ad esempio il secondo centrale (Parma) non lo ha
fatto, né lo ha fatto Vecchi (seconda ala titolare). Questa
è una causa o un effetto? Cioè Parma e Vecchi non
hanno avuto molti voti perché sono poco serviti dal
palleggiatore e quindi attaccano poco o sono poco serviti
perché non sono tecnicamente stimati?
- Altro aspetto curioso riguardo a
Sottile è che non ha scelto Heikkinen che invece è
colui che ha ricevuto più voti di tutti e che, per il ruolo
che ricopre (centrale), deve per forza trovare unintesa
perfetta con il palleggiatore.
- Ulteriore aspetto relativo alle
scelte tecniche è quello che riguarda Rubini, il libero di
riserva. Egli non ha avuto voti nonostante abbia già
giocato titolare e nonostante la poca stima di cui gode Orecchia
in questo momento. Rubini in questo momento deve scegliere se
impegnarsi al massimo per poter "rubare" il posto del titolare o
se si accontenta del ruolo di riserva e non osare tentare il tutto
per tutto.
- Luca Dirindin indica un solo
giocatore, probabilmente essendo arrivato dopo gli altri e avendo
un ruolo tecnico marginale (non si allena tutte le volte in quanto
funge da tredicesimo uomo, quindi non ha un ruolo molto importante
se non in caso di infortunio grave di qualche titolare) si
mantiene defilato rispetto al gruppo.
- Scelte reciproche:
-
- Sottile &emdash; Gavotto (compagni
di squadra lanno scorso)
- Heikkinen &emdash; Orecchia
(compagni di squadra lanno scorso)
- Gavotto &emdash; Gil (primo anno in
squadra insieme)
- Gavotto &emdash; Heikkinen (primo
anno in squadra insieme)
- Sottile &emdash; Gil (primo anno in
squadra insieme)
5.1.2 -
Rifiuto
Come schematizzato alla tabella
n°1 e nel grafico B, alla domanda "Con chi NON vorresti giocare
un tie-break di una partita importantissima?" i giocatori hanno
fornito un minor numero di risposte: 14 rifiuti contro 36
scelte.
-
- Questo dato indica che il gruppo
comunque è nel complesso unito e che non ci sono
particolari sottogruppi o "fazioni" contrastanti.
- Alessandro Vajra (centrale) ha
raccolto il numero più alto di rifiuti (4). Le ragioni di
questo risultato sono legate ad una innegabile lacuna tecnica
rispetto agli altri giocatori, pur non essendo in assoluto il
più giovane è comunque ritenuto il più
carente tecnicamente.
- Luna (ala) ha ricevuto tre rifiuti.
Il suo arrivo dopo linizio della preparazione, la mancata
partecipazione al ritiro pre-campionato e la sua figura di
"sostituto" di Sammelvuo, hanno sicuramente inciso negativamente
sulla sua figura allinterno del gruppo causando una certa
emarginazione.
- Arioli (secondo palleggiatore) ha
anchegli ricevuto tre rifiuti.
- Cè stato un solo
rifiuto reciproco in questo ambito, quello tra Vajra e Parma tutti
e due centrali, ma sicuramente non è dovuto alla
rivalità in quanto cè troppa differenza
tecnica tra i due.
5.1.3 - Previsione di scelta o
non scelta
Nel questionario è anche
richiesto di indicare "Chi pensi ti abbia scelto?" e "Chi pensi NON
ti abbia scelto?" (tabella n°2).
Questultima domanda in
particolare è di solito sconsigliata in caso di contrasti
interni in un gruppo in quanto potrebbe acuire le divergenze e
renderle più palesi. In questo gruppo non si presentava questa
problematica, ho quindi ritenuto (daccordo con
lallenatore) di inserirla.
Nella tabella relativa ho indicato in
neretto le previsioni che si sono rivelate esatte, in carattere
normale quelle non esatte e con sfondo grigio quelle completamente
opposte, cioè, per esempio quella di un giocatore che pensava
di essere stato scelto ed era invece stato espressamente rifiutato o
viceversa.
Come si può notare:
-
- Arioli e Vajra hanno indovinato
tutte le previsioni di non scelta, mentre nessuno dei due aveva
indicato chi poteva averli scelti.
- Gavotto ha indovinato le due scelte
mentre pensava di non essere stato scelto da Heikkinen che invece
lo ha espressamente scelto.
- Gil ha indovinato tutte e tre le
scelte, mentre non ha indicato chi poteva averlo non
scelto.
- Orecchia, Parma e Dirindin non
hanno indicato né chi poteva averli scelti né chi
poteva averli non scelti.
- Su 34 previsioni 17 (esattamente il
50%) si sono rivelate esatte, una completamente errata (sfondo
grigio) e le altre 16 non esatte.
5.2 - Area
personale
5.2.1 - Scelta
La domanda posta era: "Indica con chi
parleresti (massimo tre persone) per un confronto o per un consiglio
riguardante tuoi problemi personali".
Come risulta dalla tabella n°3 e
dal grafico C i giocatori che ispirano più fiducia per un
consiglio riguardo un problema personale sono:
Marcello Vecchi 26 anni 7
voti
Sergio Teppa 33 anni 5 voti
Rodrigo Gil 23 anni 5 voti
Seguono con due voti Heikkinen e
Sottile, con un voto Arioli, Dirindin, Gavotto, Rubini; Luna, Parma e
Vajra zero voti.
Da rilevare anche lentrata in
gioco dei componenti dello staff tecnico: lallenatore Mauro
Berruto ha ricevuto 3 voti, il vice allenatore Blengini e il
direttore sportivo Ippolito 1 ciascuno.
Possiamo approfondire i seguenti
punti:
-
- Gil è sicuramente
latleta che emerge sia dal punto di vista tecnico che
personale; possiamo quindi sospettare che il nuovo leader sia lui,
anche se questa sua posizione non è ancora
esplicita.
- Vecchi, che sotto il profilo
tecnico aveva ottenuto pochissimi voti, sotto il profilo personale
riceve 7 voti, sicuramente ispira molta fiducia sia ai giocatori
giovani (Gavotto,Vajra, Arioli, Parma) che a quelli più
adulti (Orecchia, Teppa, Rubini,). Da rilevare anche che la
passata stagione Vecchi non era in squadra con nessuno dei suoi
compagni di questanno.
- Sergio Teppa ha ricevuto i voti di
tre dei suoi compagni dellanno passato (Orecchia, Heikkinen,
Vajra) e due di nuovi compagni (Parma e Vecchi) dimostrando di
saper guadagnare la fiducia in breve tempo, sia di saperla
mantenere più a lungo termine.
- Luna, rafforza limpressione
di non essere ancora ben inserito allinterno del gruppo
scegliendo, su tre nomi che aveva a disposizione, due persone
dello staff (allenatore e dirigente) e solo un giocatore
(Gil).
- Dirindin conferma anche in questo
ambito il suo scarso inserimento nel gruppo, indica tra tutti solo
il nome dellallenatore. Nessun compagno merita la sua
fiducia da questo punto di vista.
- Scelte reciproche:
-
- Teppa &emdash; Orecchia (compagni
già lanno passato)
- Heikkinen &emdash; Teppa (compagni
già lanno passato)
- Vecchi &emdash; Teppa (primo anno
insieme)
- Rubini &emdash; Gil (primo anno
insieme)
- Orecchia &emdash; Vecchi (primo
anno insieme)
5.2.2 -
Rifiuto
In questo caso la domanda era: "Scrivi
i nomi di quelli con cui non parleresti dei tuoi problemi
personali".
I giocatori che hanno ottenuto
più rifiuti sono:
Alessandro Vajra 6 voti
Carlos Luna 4 voti
Mauro Gavotto 3 voti.
Daniele Sottile ha ricevuto due voti,
Orecchia, Parma, Rubini e Teppa uno; tutti gli altri zero
voti.
-
- Vajra ha ricevuto il maggior numero
di rifiuti sia in ambito tecnico che personale; non solo la
tecnica quindi non è di livello omogeneo, ma anche
latteggiamento. Egli in palestra si dimostra poco
collaborativi e i compagni non glielo perdonano.
- Luna rafforza limpressione di
essere poco inserito nel gruppo. Ad aggravare la sua situazione
cè anche la difficoltà a capire e a farsi
capire dai compagni: parla solo spagnolo e comincia solo ora a
parlare un po italiano.
- Gavotto ha un ruolo di leader
tecnico, ma non ispira molta fiducia ai compagni da un punto di
vista personale.
- Emerge un contrasto tra Rubini e
Teppa, si sono rifiutati reciprocamente. Sarebbe opportuno
approfondire largomento per capire se si tratta di antipatia
o se ci sono contrasti o dissidi passati o presenti.
- Stesso discorso vale per Vajra e
Gavotto, bisognerebbe approfondire il motivo di questo rifiuto
reciproco.
5.2.3 - Previsione di scelta o
non scelta
Il meccanismo è lo stesso
dellarea tecnica e i risultati sono i seguenti:
-
- Gavotto e Heikkinen hanno
indovinato la previsione riguardo la non scelta ma non quella
relativa alla scelta.
- Rubini le ha indovinate tutte e
tre: le due relative alla non scelta e quella relativa alla
scelta.
- Teppa pensava di non essere stato
scelto né da Heikkinen né da Vecchi che invece lo
avevano espressamente scelto.
- Su 30 previsioni di scelta o non
scelta 19 si sono rivelate esatte, 2 completamente errate (Teppa)
e 9 non esatte.
5.3 Area
sociale
5.3.1 - Scelta
La domanda era: "E domenica sera,
puoi riposare. Scrivi il nome (non più di tre) delle persone
con cui ti farebbe piacere uscire a bere una birra".
I risultati sono:
Rodrigo Gil 8 voti
Mauro Gavotto 6 voti
Marcello Vecchi 4 voti
Sergio Teppa 4 voti
Seguono Rubini con 3 voti, Arioli con
2, Heikkinen, Luna, Parma e Sottile con 1 voto e Dirindin, Orecchia e
Vajra con zero.
-
- E evidente che Rodrigo Gil
è molto ben accetto dai compagni sotto tutti i punti di
vista: tecnico, personale e sociale.
- Gavotto aveva preso un solo voto e
tre rifiuti riguardo allarea personale, ma dal punto di
vista sociale recupera terreno. Probabilmente il suo carattere
viene percepito come poco affidabile per un consiglio riguardante
un problema personale, ma la sua compagnia è comunque
giudicata piacevole.
- Teppa e Vecchi hanno guadagnato la
fiducia dei compagni nellarea personale e sono richiesti
anche nellarea sociale.
- Scelte reciproche:
-
- Gavotto &emdash; Gil
- Vecchi &emdash; Gavotto
- Vecchi &emdash; Gil
- Rubini &emdash; Vecchi
5.3.2 -
Rifiuto
La domanda era: "Scrivi il nome delle
persone con cui non vorresti uscire a bere una birra".
Un solo giocatore (Parma) ha scritto
tre nomi. Tutti gli altri hanno lasciato in bianco la risposta.
Questo indica che la squadra ha unottima coesione e che, a
livello sociale, non ci sono contrasti.
Considerato che un solo giocatore ha
indicato i rifiuti non ho ritenuto utile fare il grafico.
5.3.3 - Previsione di scelta o di
non scelta
Ci sono state 28 previsioni di scelta o
non scelta, di cui 16 si sono rivelate esatte. Questo indica che i
giocatori hanno previsto esattamente cosa i propri compagni avrebbero
fatto nel 57% dei casi, indice di buona conoscenza del gruppo da
parte di chi lo compone. In particolare le previsione esatte
riguardavano per la stragrande maggioranza (12 su 16) le previsioni
di scelta. Questo indica grande armonia allinterno della
squadra e unità del gruppo.
6.CONCLUSIONI
Dal sociogramma emerge quanto
segue:
-
- La conseguenza della partenza di
Tuomas Sammelvuo è stato il passaggio da uno stato di
"monarchia" ad una "democrazia": dove prima cera un leader
incontrastato cè ora una frammentazione del potere e
del prestigio; tecnicamente abbiamo un leader per ruolo
(Heikkinen, centrale, Gil, ala, Gavotto, opposto, Sottile,
palleggiatore), sotto laspetto personale abbiamo tre punti
di riferimento, mentre da un punto di vista sociale
cè unulteriore frammentazione.
- Il gruppo si presenta molto
compatto, sotto laspetto sociale cè una
straordinaria unità (dimostrata che un solo giocatore ha
indicato i nomi dei compagni con cui non vorrebbe uscire a bere
una birra) che rappresenta la vera forza della squadra e che
andrà valorizzata, rafforzata e sfruttata. Questa
unità ha una sola conseguenza negativa: quando
linsieme gioca bene tutto fila liscio e non ci sono
problemi, quando il gruppo gioca male, non cè nessuno
che riesca a "tirare" sù gli altri prendendosi delle
responsabilità di gioco. Su questo bisognerà
lavorare.
- Alcuni giocatori hanno qualche
carenza su determinate aree: Heikkinen nellarea sociale,
Gavotto in quella personale, Vecchi e Teppa in quella tecnica.
Parma ha una figura decisamente appannata.
- Sottile ha una figura meno
importante rispetto a quello che il suo ruolo comporta e richiede.
Parlando con lallenatore è emerso che il
palleggiatore alterna prestazioni ottime a momenti in cui sembra
perdere il filo del gioco, a causa di una cattiva risposta a
situazioni esterne (decisioni arbitrali sbagliate, provocazioni
degli avversari o del pubblico, richiami dellallenatore o di
qualche compagno). Sicuramente questa situazione fa sì che
gli attaccanti (in particolare in alcuni momenti) non possano
riporre in lui la fiducia di cui ci sarebbe bisogno.
- La figura del libero è
decisamente in fase transitoria: il libero titolare Orecchia sta
perdendo prestigio a causa dellimpegno e del rendimento poco
costanti, mentre la riserva Rubini deve ancora guadagnarsi il
ruolo di titolare.
- Luna e Dirindin, i due giocatori
entrati in squadra per ultimi e che non hanno partecipato al
ritiro pre-campionato, sono risultati ancora poco inseriti e hanno
ancora un ruolo molto marginale allinterno del gruppo
(soprattutto Dirindin che peraltro è anche il più
vecchio)
- Il fatto che le previsioni di
scelta siano spesso esatte indica che i giocatori conoscono bene i
compagni di squadra e sono in grado di prevederne le
mosse.
- GLI
INTERVENTI
Ho proposto allallenatore
Berruto un intervento articolato su diversi piani:
-
- Rafforzamento dellunita di
gruppo proponendo attività di "sincronizzazione" della
squadra: rilassamento progressivo di Jacobs, tecniche di
respirazione e di visualizzazione guidata, creazione di uno
stato mentale vincente comune tramite la suggestione. Questo
stato mentale vincente dovrà essere allenato
affinché tramite un gesto possa essere riprodotto e
ripetuto dai giocatori ad ogni partita.
- Vajra, Luna e Dirindin dovranno
a tutti gli effetti sentirsi parte integrante del gruppo
tramite questo lavoro di sincronizzazione, ma dovranno rendersi
conto che il loro ruolo è importante perché le
riserve servono perché aiutano la squadra ad allenarsi
meglio. Se dovranno entrare in campo non dovranno sentirsi
troppo responsabilizzati, ma sentirsi parte integrante del
gruppo ed accettati in quanto tali.
- Lavoro con il palleggiatore
Sottile per lacquisizione di uno stato mentale vincente
tramite lipnosi affinché le sue prestazioni siano
sempre ottimali e redditizie e per eliminare landamento
altalenante del suo rendimento.
- Rafforzamento nel libero Rubini
della consapevolezza dellimportanza del suo ruolo e
dellacquisizione della fiducia necessaria. Questo
potrà essere inizialmente effettuato con un colloquio
con lo psicologo e con latteggiamento
dellallenatore che darà responsabilità
crescenti a questo giocatore fino a farlo diventare titolare.
Eventualmente anche con lui si potrà percorrere la
strada dellipnosi per lacquisizione di uno stato
mentale adeguato alla prestazione a lui richiesta.
- I giocatori che mostrano delle
lacune in qualche settore (soprattutto negli aspetti personale
e sociale) ne verranno messi al corrente e verranno invitati a
colmare questi "vuoti" per poter rendere il gruppo più
forte in quanto formato da persone più
complete.